Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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giovedì, 30 giugno 2005

faccio un passo, e poi un altro ancora... cerco a stento di reggermi a queste pareti che in fondo, mi stanno inghiottendo  . . hanno fame, fame di me. . dell'essenza di vita che ancora, mio malgrado qualche volta, scorre nelle mie vene . . cado . e mi rialzo, appoggiandomi al muro. . sembra cadermi letteralmente addosso. . cosi alte e bianche, un corridoio lunghissimo senza porte . . senza luce alla fine . . solo quest abbagliante luce riflessa dai muri. . ok, decido di riposarmi  .. magari poi recupero quelle maledette forze che lo lasciato dietro, cadute nel pozzo nel quale il mio riflesso specchiato mi salutava con un ghigno . . scappo. . no, perche' non ci riesco . ci provo e non ci riesco . . muri abbassatevi! no, non lo fanno , allora striscio sul pavimento, manco fossi un neonato . . ma non ho piu linfa in me e cosi, fin quando ce la faro', ci provero' .. . e chissa . . magari  t u   mi aspetti alla fine del muro . . oppure,  c a d r à . . .

c i e l

Postato da: fallenfairy a 22:48 | link | commenti

L’emozione di un istante perduto...

Ti osservo non visto. Rubo così la tua immagine, la tua percezione, per i miei occhi. Mi approprio così, furtivo, indebitamente, di ciò di cui forse non dovrei. Sei davvero bella. La tua bocca, i tuoi occhi, i tuoi capelli ed il tuo volto così luminoso, palese traditore di una intelligenza non comune come di una tanto femminea dolcezza. Chissà a quale uomo fortunato farai dono di tutti i tuoi tesori. Tesori di gran valore. E chissà fino a che punto poi sarà capace di apprezzarli. Noi esseri umani non riusciamo mai a gratificarci appieno di ciò di cui siamo già in possesso. Solo l'attimo della conquista o della perdita sembrano gratificarci o mortificarci davvero. Sembra proprio che si possa solo essere ebbri di vittorie od umiliati da cocenti sconfitte. Forse è la nostra atavica progenie che ancora vive dentro di noi e che bussa di tanto in tanto alla porta della coscienza. Il nostro atavico alter ego che ancora memore dell’attività predatoria e guerriera cui era unicamente dedito, non poteva concedersi attimi di tregua e di riflessione meditativa. Ecco di nuovo il tuo volto davanti ai miei occhi. Gli unici a cui è concesso percepire qualcosa di te : la tua immagine riflessa. Un pensiero prepotente pervade ora incontrollato la mia mente.Una immaginazione violenta. Vorrei prenderti con mille mani, carezzarti, stringerti, assaporare il dolce e morbido contatto delle mie labbra con le tue. Vorrei  poter guardare i tuoi occhi per specchiarmici dentro, mentre tu cercassi di fare altrettanto con i miei e che ognuno di noi scoprisse poi la propria immagine dentro l'altro. Vorrei consumare questo connubio estremo d'anime e di corpi.

Vorrei che tutto questo potesse concretizzarsi in qualche modo nella realtà. Vorrei sopprimere la mia lucida convinzione che ciò non avverrà mai. Vorrei che tutto questo non fosse più impossibile di tutto quanto sia impossibile. Vorrei che il mio sogno non si disperdesse in quella remota e lontanissima dimensione, in cui la mia immaginazione si sta spegnendo e dove il mio prorompente ma fugace pensiero, sta rapidamente progredendo verso l'evanescenza. Una dimensione davvero lontana, remota, fantastica. La dimensione dell'impossibile, oltre la fantasia....

P.S.

Questo pensiero vuole solo essere un modesto e disinteressato omaggio alla tua bellezza. Proprio come in usanze ad altri tempi più consuete, si poteva offrire una rosa. Vorrei perciò che al posto degli inevitabili interrogativi sulla possibile identità del suo autore, tu lo attribuissi  all’uomo per te migliore... L’uomo a cui più spesso la tua mente piacevolmente si rivolge. Appartenga esso alla tua quotidiana realtà od al più remoto angolo dei tuoi più riposti pensieri. (La foto del blog è puramente casuale. Vuole solo emblematizzare una non comune femminea bellezza.)

Postato da: max24464 a 17:20 | link | commenti
pensieri, poesia, passione, desideri speranze sogni

Postato da: federica_aurora a 13:24 | link | commenti

 

 

Quando cala la sera

Quante volte avrei
Urlato il dolore di
Amare.
Nessuno avrebbe udito,
Distratto ciascuno da
Ossessioni di sé.

Come gabbiano,
Ali stanche sull’ onde,
Libero a fatica
Angosce nascoste.

Lenti scorrono
Affannosi pensieri.

Scendono ombre che
Empiono di malinconia.
Ripercorro la vita sprecata,
Anello d’altro sperato esistere.

                             Symphony

Postato da: Symphony a 10:19 | link | commenti
poesia

mercoledì, 29 giugno 2005

Strade che non portano a nulla ecco in cosa sono capitato e da cui devo uscire
 
Dopo  aver  ricevuto , dopo  gli articoli post  referendum  ,  sia  all’ email privata  sia in quella  di  splinder alcune   critiche  e osservazioni  di voi  cdv  in cui  giustamente  mettevate in evidenza  la mia incoerenza  ( anche se io  preferisco chiamarla  caduta  d’incoerenza     dato  che   non sempre  cui si riesce  ad esserlo,e infatti per la  prima  volta  da  un anno, da  coerente  sono caduto nell’incoerenza  e nella contraddizione  )  ho  modificato  ,  facendo riferimento  anche  a me stesso   , i post l'italia  da capitale a  cenerentola   della cultura  e della ricerca  .

Per   Parafrasare  Bolormaa  degli ex Csi ho  preferito  seguire   una  via  veloce  e rettilinea   ovvero quelle  strade   che   generalmente non portano   a niente  ovvero sono  solo seghe  mentali  o senza  uscita e  solo raramente   portano a qualcosa    e d  è questa  una  della  origine  dell’auto dedica  (  vedere  qui   della  canzone  Lavorare  con lentezza  di   Enzo del re   Ecco  quindi  che  ho deciso di  ritornare indietro  e  di fare  come il  gambero  perché : <<  E' necessario che io sia coerente con me stesso per dare il peso giusto ed un senso a tutto il resto ed è importante che non faccia cose in cui non credo per non confondermi e dover tornare indietro ...è necessario ....>> ( dei  Tiromancino  non ricordo la  canzone , sic   )

IL  secondo  cambiamento  è  quello al post  sull’aggiornamento del regolamento , in quanto   nella  tag    grazie  al  trend iniziato da Desire , si è  sviluppato un interessantissimo  dibattito  ma  SIC , non riesco in quanto non hanno lasciato nessun  indirizzo email a contattarli  ed  invitare alcuni , in particolare la signora \ ina  Desire , sul blog .   

Ne  approfitto per  rispondere  alle loro  affermazioni : 1) ( … )  Ogni tuo post è una denuncia che qualcosa non va bene: quindi credi che in te non vada bene nulla!!! ( ...)  . Non  è vero  rileggetevi  tutto il blog .  Io  intendo  usare   del passato anche non vissuto in prima persona, ma pur sempre passato, un modo per cercare di migliorare un mondo che a mio parere si è già indirizzato in i vie poco promettenti! , costruendo e  distruggendo  (  battere e levare  )  , mettendomi indiscussuione  , la mia pera  d'arte giorno per  giorno  nel mondo e  non  in solitario  ( ecco  il perchè di un blog  collettivo  \ aperto  e  non solitario /  chiuso )   Fare in pratica  come  jack folla  (http://www.jackfolla.it/ ) alias  di    Diego Cugia (  www.diegougia.com ) , creare  come consiglia  Mario Capanna  in  Speranze  , dei cenacoli  dove  ogni uno si scambia le sue opinioni  oppure  per parafrasare la  famosissima    vita  spericolata di  Vasco Rossi     ogni uno a  riccorre i suoi guai  ogni uno con il suo viaggio  ognuno di verso  ; 2)    (…)  Il mondo è solo il tuo specchio! Cambia te e cambierai il mondo... O meglio, accettati per come sei e il mondo non avrà più bisogno di essere cambiato (..)  In parte è cosio   ma  ricollegandomi a  quanto  ho  già detto  nelle righe  precedenti  ,  ho  preso una strada senza  via  d’uscita  devo  ritornare al  bivio  e  percorrere  l’altra  strada  ovvero  devo   , come  mi  ha suggerito  il mio   analista  e  alcuni cdv  : << Guarda che mai nessuno si incazzerà con te se decidi di guardare veramente nel tuo interno e lasciare questa facciata superficiale delle "lotte", "controinformazione"... Cerca questa serenità e scopri che veramente anche ciò che ti sembra ingiusto è necessario che vada così. Ovviamente ciò è il mio pensiero.(...)  termini psicologici, sappiamo benissimo che ciò che è da risolvere non sono i problemi che indymedia denuncia. I problemi sono in noi.(…)  Queste Emozioni e questi sentimenti non sono spiritualità. Fanno emergere solo un tuo malessere interiore. Uno scontro dentro di te che tu vedi nel mondo esterno e che ti fa criticare gli altri. Secondo il mio modesto parere chi lavora su se stesso deve entrare in contatto con una dimensione spirituale. E non fraintendermi: non parlo di chiesa (anche a me dà fastidio la chiesa). Spiritualità nel senso di contatto con se stessi in profondità. Ma se in ogni tuo post denunci situazioni esterne come fai a dire che lavori sul tuo interno?  >> e  fare  come  mi ha  detto DjX  nella  tag : <<  ( ...)    quando vedi che tutto è una merda e che sarebbe ora di cambiare il mondo allora guarda te stesso e capirai da dove viene il puzzo che senti". >>  ma  purtroppo mi serto   come il personaggio del libro che  ho appena finito di leggere  da qualche  giorno    di   Attenti al gorilla di Sandrone Dazieri (Arnoldo Mondadori Editore - 2000 - pagine 224 )  dove  non riesce  a far morire  l’altro suo io   ma  ci convive  ;  3)  I:.  : << E' vero cdv... Solo post di denuncia... Ma ci sarà qualcosa che per te funziona nel mondo? O sei veramente convinto che l'unica cos che funzionino siano le lotte? Che tristezza...>>  rileggiti  tutto i  post   quelli di denuncia  pura (  cioè senza   commento  e  sentimenti )   come dici  tu  sono  solo  recenti e  per  giunta non   tutti miei...

Postato da: compagnidiviaggio a 18:56 | link | commenti

Giornata di oggi: tutto secondo le previsioni

Pagina bianca... "Have you ever seen the rain" e uno splendido tramonto sul fondo... Le parole si fermano intrappolate in immagini passate... Ma oggi sono solo ricordi.
"I wanna know, have you ever seen the rain?" quasi con insistenza. Ma l'hai mai vista la pioggia? Già... Mi domando se hai mai visto la pioggia! Così preoccupato dei capelli, del tuo abito nuovo... hai solo pensato al tuo ombrello. 
Per paura di... ho perso molte cose. Oggi mi capita di ascoltare la radio in macchina mentre volo sull'autostrada assolata. Dicono che sarà siccità. Dicono che sarebbe meglio cominciare a risparmiare. Che forse l'acqua per lavarmi i denti non va sprecata così... Che c'è gente che vive nel deserto e che il nord Italia ben presto assomiglierà a quel deserto. Che nei fiumi, di acqua, ce ne è rimasta poca e i blackout si avvicinano. Forse sarebbe meglio usare meno il condizionatore. Sarebbe meglio non adoperare l'ascensore. Bere molta acqua e mangiare tanta frutta.
Cambio stazione. Meteo. Ri-cambio... I tumori della pelle e l'esposizione al sole.
Poi arriva una bella canzone. Una di quelle tranquille, americane... Alla mia destra ci sono campi che sembrano infiniti. Qualche casa. Un contadino bruciacchiato dal sole sembra fissarmi. 
Guardo il cielo. Non c'è una nuvola. 
Devo cominciare a preoccuparmi? Devo cominciare ad aver paura? Deserti incombenti, spiagge cancerogene, carie, il mio abito nuovo...
Ma l'hai mai vista la pioggia?! Ti perdi la vita perché quello non si fa e quell'altro non si dovrebbe fare. Perché hai paura di... stai perdendo mille cose. Stai vivendo la vita del meteo e della TV. Una bella vita all'insegna della "scienza". Una vita di plastica.
Corro in spiaggia col buco nell'ozono. Le piogge acide mi distruggono la pelle. Nella città che non conosco, sicuramente mi perderò. Ma forse è meglio tornare a casa: le statistiche dicono che in estate i tradimenti sono in agguato.
Oggi non sarà la paura a scegliere per me. Oggi ho deciso di farmi un bel giro nel caldo afoso. Se dovessi cadere si alzerà un gran vento fresco che mi sorreggerà e mi farà sognare. E se il sudore non dovesse bastare, so per certo, nonostante la TV e la radio, che una pioggia torrenziale si butterà dal cielo sul mio corpo, per rinnovare la mia pelle e le mie idee.





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Postato da: privateoutrage a 10:57 | link | commenti
pensieri

C'è sempre da scrivere un'altra cosa.
quella che abbiamo visto
non è mai la rosa.

La vita è la più semplice
la più comune avventura:
prima della morte
è stata tutta una paura.

Non sono mai stato un sapiente,
uno che dice poche parole
oppure niente.

Cosa accade nella mente di diverso
prima che venga fuori un bel verso?

Non ero lì con chi parlavo.
Non eri tu
non ero io ciò che cercavo.

Vorrei non avere più nulla da dire
neppure che ho paura
di morire.

L'amore e il disamore
stanno da una sola parte
quella dell'errore.

Il prima e il dopo
l'immenso e il poco
sta tutto dentro un unico trasloco.
                        F.  Arminio

Postato da: Symphony a 10:28 | link | commenti
poesia

Quel Libro che non C'è
 
Consunto sul mio letto
Il mio libro mai scritto
Che più volte ho riletto
Frasi che non ho mai detto
 
Ma nell'intimo rivissuto
Mille volte nel passato
Come virgulto variegato
D'eterno innamorato
 
Un forte vento ha strappato
Certe pagine del fato
Che in profondo han ferito
L'esser mio un po' smarrito
 
Quel mai...vissuto è rilegato
E' inciso ma non stampato
Senza trama d'un avvenuto
Perchè è frutto d'un sognato
 
In dissolvenza s'è defilato
Ora il tempo mio è scaduto
E le ricariche ho esaurito
Viaggiando io nell'infinito
 
Edo e le storie appese

Postato da: EdoEleStorieAppese a 07:36 | link | commenti (1)

martedì, 28 giugno 2005

Tutto imparammo dell'amore:
alfabeto, parole,
un capitolo, il libro possente,
poi la rivelazione terminò.

Ma negli occhi dell'altro
ciascuno contemplava un'ignoranza
divina, ancor più che nell'infanzia;
l'uno all'altro fanciulli,

tentammo di spiegare
quanto era per entrambi incomprensibile.
Ahi, com'è vasta la saggezza
e molteplice il vero!

Emily Dickinson

Postato da: timeline a 22:55 | link | commenti

Quando ami....

Quando ami, non pensare d'aver trovato l'amore.
L'amore non si può avere, né trovare, né perdere.
Perchè l'amore non è nelle cose fuori di te
ma nella tua mente e nel tuo cuore.
Perchè quando ami è così,
non c'è alcuna ragione, nessun perchè
ami e basta.
Perchè l'amore è.

Quando "senti" l'amore,
non ascoltare la mente
che ti fa vedere il rischio.
L'amore è rischio.

Quando "senti" l'amore,
non ascoltare la ragione
che ti fa pensare a ciò che puoi perdere.
In amore ci si rimette sempre.

Quando vuoi comunicare il tuo amore
non dire e non fare nulla.
Per dimostrare tutto il tuo amore
non devi agire in modo particolare:
devi semplicemente essere.
Se ami, ogni cosa che fai
trasmetterà amore.
Se non ami, puoi dire
le più sublimi parole d'amore
fare i più bei gesti  d'amore,
ma non trasmetterai niente.

Postato da: leoncine85 a 21:31 | link | commenti (1)