Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...
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faccio un passo, e poi un altro ancora... cerco a stento di reggermi a queste pareti che in fondo, mi stanno inghiottendo . . hanno fame, fame di me. . dell'essenza di vita che ancora, mio malgrado qualche volta, scorre nelle mie vene . . cado . e mi rialzo, appoggiandomi al muro. . sembra cadermi letteralmente addosso. . cosi alte e bianche, un corridoio lunghissimo senza porte . . senza luce alla fine . . solo quest abbagliante luce riflessa dai muri. . ok, decido di riposarmi .. magari poi recupero quelle maledette forze che lo lasciato dietro, cadute nel pozzo nel quale il mio riflesso specchiato mi salutava con un ghigno . . scappo. . no, perche' non ci riesco . ci provo e non ci riesco . . muri abbassatevi! no, non lo fanno , allora striscio sul pavimento, manco fossi un neonato . . ma non ho piu linfa in me e cosi, fin quando ce la faro', ci provero' .. . e chissa . . magari t u mi aspetti alla fine del muro . . oppure, c a d r à . . .
c i e l
L’emozione di un istante perduto... Ti osservo non visto. Rubo così la tua immagine, la tua percezione, per i miei occhi. Mi approprio così, furtivo, indebitamente, di ciò di cui forse non dovrei. Sei davvero bella. La tua bocca, i tuoi occhi, i tuoi capelli ed il tuo volto così luminoso, palese traditore di una intelligenza non comune come di una tanto femminea dolcezza. Chissà a quale uomo fortunato farai dono di tutti i tuoi tesori. Tesori di gran valore. E chissà fino a che punto poi sarà capace di apprezzarli. Noi esseri umani non riusciamo mai a gratificarci appieno di ciò di cui siamo già in possesso. Solo l'attimo della conquista o della perdita sembrano gratificarci o mortificarci davvero. Sembra proprio che si possa solo essere ebbri di vittorie od umiliati da cocenti sconfitte. Forse è la nostra atavica progenie che ancora vive dentro di noi e che bussa di tanto in tanto alla porta della coscienza. Il nostro atavico alter ego che ancora memore dell’attività predatoria e guerriera cui era unicamente dedito, non poteva concedersi attimi di tregua e di riflessione meditativa. Ecco di nuovo il tuo volto davanti ai miei occhi. Gli unici a cui è concesso percepire qualcosa di te : la tua immagine riflessa. Un pensiero prepotente pervade ora incontrollato la mia mente.Una immaginazione violenta. Vorrei prenderti con mille mani, carezzarti, stringerti, assaporare il dolce e morbido contatto delle mie labbra con le tue. Vorrei poter guardare i tuoi occhi per specchiarmici dentro, mentre tu cercassi di fare altrettanto con i miei e che ognuno di noi scoprisse poi la propria immagine dentro l'altro. Vorrei consumare questo connubio estremo d'anime e di corpi. Vorrei che tutto questo potesse concretizzarsi in qualche modo nella realtà. Vorrei sopprimere la mia lucida convinzione che ciò non avverrà mai. Vorrei che tutto questo non fosse più impossibile di tutto quanto sia impossibile. Vorrei che il mio sogno non si disperdesse in quella remota e lontanissima dimensione, in cui la mia immaginazione si sta spegnendo e dove il mio prorompente ma fugace pensiero, sta rapidamente progredendo verso l'evanescenza. Una dimensione davvero lontana, remota, fantastica. La dimensione dell'impossibile, oltre la fantasia.... P.S. Questo pensiero vuole solo essere un modesto e disinteressato omaggio alla tua bellezza. Proprio come in usanze ad altri tempi più consuete, si poteva offrire una rosa. Vorrei perciò che al posto degli inevitabili interrogativi sulla possibile identità del suo autore, tu lo attribuissi all’uomo per te migliore... L’uomo a cui più spesso la tua mente piacevolmente si rivolge. Appartenga esso alla tua quotidiana realtà od al più remoto angolo dei tuoi più riposti pensieri. (La foto del blog è puramente casuale. Vuole solo emblematizzare una non comune femminea bellezza.)

Quando cala la sera
Quante volte avrei
Urlato il dolore di
Amare.
Nessuno avrebbe udito,
Distratto ciascuno da
Ossessioni di sé.
Come gabbiano,
Ali stanche sull’ onde,
Libero a fatica
Angosce nascoste.
Lenti scorrono
Affannosi pensieri.
Scendono ombre che
Empiono di malinconia.
Ripercorro la vita sprecata,
Anello d’altro sperato esistere.
Symphony
Strade che non portano a nulla ecco in cosa sono capitato e da cui devo uscire
Dopo aver ricevuto , dopo gli articoli post referendum , sia all’ email privata sia in quella di splinder alcune critiche e osservazioni di voi cdv in cui giustamente mettevate in evidenza la mia incoerenza ( anche se io preferisco chiamarla caduta d’incoerenza dato che non sempre cui si riesce ad esserlo,e infatti per la prima volta da un anno, da coerente sono caduto nell’incoerenza e nella contraddizione ) ho modificato , facendo riferimento anche a me stesso , i post l'italia da capitale a cenerentola della cultura e della ricerca .
Per Parafrasare Bolormaa degli ex Csi ho preferito seguire una via veloce e rettilinea ovvero quelle strade che generalmente non portano a niente ovvero sono solo seghe mentali o senza uscita e solo raramente portano a qualcosa e d è questa una della origine dell’auto dedica ( vedere qui della canzone Lavorare con lentezza di Enzo del re Ecco quindi che ho deciso di ritornare indietro e di fare come il gambero perché : << E' necessario che io sia coerente con me stesso per dare il peso giusto ed un senso a tutto il resto ed è importante che non faccia cose in cui non credo per non confondermi e dover tornare indietro ...è necessario ....>> ( dei Tiromancino non ricordo la canzone , sic )
IL secondo cambiamento è quello al post sull’aggiornamento del regolamento , in quanto nella tag grazie al trend iniziato da Desire , si è sviluppato un interessantissimo dibattito ma SIC , non riesco in quanto non hanno lasciato nessun indirizzo email a contattarli ed invitare alcuni , in particolare la signora \ ina Desire , sul blog .
Ne approfitto per rispondere alle loro affermazioni : 1) ( … ) Ogni tuo post è una denuncia che qualcosa non va bene: quindi credi che in te non vada bene nulla!!! ( ...) . Non è vero rileggetevi tutto il blog . Io intendo usare del passato anche non vissuto in prima persona, ma pur sempre passato, un modo per cercare di migliorare un mondo che a mio parere si è già indirizzato in i vie poco promettenti! , costruendo e distruggendo ( battere e levare ) , mettendomi indiscussuione , la mia pera d'arte giorno per giorno nel mondo e non in solitario ( ecco il perchè di un blog collettivo \ aperto e non solitario / chiuso ) Fare in pratica come jack folla (http://www.jackfolla.it/ ) alias di Diego Cugia ( www.diegougia.com ) , creare come consiglia Mario Capanna in Speranze , dei cenacoli dove ogni uno si scambia le sue opinioni oppure per parafrasare la famosissima vita spericolata di Vasco Rossi ogni uno a riccorre i suoi guai ogni uno con il suo viaggio ognuno di verso ; 2) (…) Il mondo è solo il tuo specchio! Cambia te e cambierai il mondo... O meglio, accettati per come sei e il mondo non avrà più bisogno di essere cambiato (..) In parte è cosio ma ricollegandomi a quanto ho già detto nelle righe precedenti , ho preso una strada senza via d’uscita devo ritornare al bivio e percorrere l’altra strada ovvero devo , come mi ha suggerito il mio analista e alcuni cdv : << Guarda che mai nessuno si incazzerà con te se decidi di guardare veramente nel tuo interno e lasciare questa facciata superficiale delle "lotte", "controinformazione"... Cerca questa serenità e scopri che veramente anche ciò che ti sembra ingiusto è necessario che vada così. Ovviamente ciò è il mio pensiero.(...) termini psicologici, sappiamo benissimo che ciò che è da risolvere non sono i problemi che indymedia denuncia. I problemi sono in noi.(…) Queste Emozioni e questi sentimenti non sono spiritualità. Fanno emergere solo un tuo malessere interiore. Uno scontro dentro di te che tu vedi nel mondo esterno e che ti fa criticare gli altri. Secondo il mio modesto parere chi lavora su se stesso deve entrare in contatto con una dimensione spirituale. E non fraintendermi: non parlo di chiesa (anche a me dà fastidio la chiesa). Spiritualità nel senso di contatto con se stessi in profondità. Ma se in ogni tuo post denunci situazioni esterne come fai a dire che lavori sul tuo interno? >> e fare come mi ha detto DjX nella tag : << ( ...) quando vedi che tutto è una merda e che sarebbe ora di cambiare il mondo allora guarda te stesso e capirai da dove viene il puzzo che senti". >> ma purtroppo mi serto come il personaggio del libro che ho appena finito di leggere da qualche giorno di Attenti al gorilla di Sandrone Dazieri (Arnoldo Mondadori Editore - 2000 - pagine 224 ) dove non riesce a far morire l’altro suo io ma ci convive ; 3) I:. : << E' vero cdv... Solo post di denuncia... Ma ci sarà qualcosa che per te funziona nel mondo? O sei veramente convinto che l'unica cos che funzionino siano le lotte? Che tristezza...>> rileggiti tutto i post quelli di denuncia pura ( cioè senza commento e sentimenti ) come dici tu sono solo recenti e per giunta non tutti miei...
Giornata di oggi: tutto secondo le previsioni
Pagina bianca... "Have you ever seen the rain" e uno splendido tramonto sul fondo... Le parole si fermano intrappolate in immagini passate... Ma oggi sono solo ricordi.
"I wanna know, have you ever seen the rain?" quasi con insistenza. Ma l'hai mai vista la pioggia? Già... Mi domando se hai mai visto la pioggia! Così preoccupato dei capelli, del tuo abito nuovo... hai solo pensato al tuo ombrello.
Per paura di... ho perso molte cose. Oggi mi capita di ascoltare la radio in macchina mentre volo sull'autostrada assolata. Dicono che sarà siccità. Dicono che sarebbe meglio cominciare a risparmiare. Che forse l'acqua per lavarmi i denti non va sprecata così... Che c'è gente che vive nel deserto e che il nord Italia ben presto assomiglierà a quel deserto. Che nei fiumi, di acqua, ce ne è rimasta poca e i blackout si avvicinano. Forse sarebbe meglio usare meno il condizionatore. Sarebbe meglio non adoperare l'ascensore. Bere molta acqua e mangiare tanta frutta.
Cambio stazione. Meteo. Ri-cambio... I tumori della pelle e l'esposizione al sole.
Poi arriva una bella canzone. Una di quelle tranquille, americane... Alla mia destra ci sono campi che sembrano infiniti. Qualche casa. Un contadino bruciacchiato dal sole sembra fissarmi.
Guardo il cielo. Non c'è una nuvola.
Devo cominciare a preoccuparmi? Devo cominciare ad aver paura? Deserti incombenti, spiagge cancerogene, carie, il mio abito nuovo...
Ma l'hai mai vista la pioggia?! Ti perdi la vita perché quello non si fa e quell'altro non si dovrebbe fare. Perché hai paura di... stai perdendo mille cose. Stai vivendo la vita del meteo e della TV. Una bella vita all'insegna della "scienza". Una vita di plastica.
Corro in spiaggia col buco nell'ozono. Le piogge acide mi distruggono la pelle. Nella città che non conosco, sicuramente mi perderò. Ma forse è meglio tornare a casa: le statistiche dicono che in estate i tradimenti sono in agguato.
Oggi non sarà la paura a scegliere per me. Oggi ho deciso di farmi un bel giro nel caldo afoso. Se dovessi cadere si alzerà un gran vento fresco che mi sorreggerà e mi farà sognare. E se il sudore non dovesse bastare, so per certo, nonostante la TV e la radio, che una pioggia torrenziale si butterà dal cielo sul mio corpo, per rinnovare la mia pelle e le mie idee.

Picture from http://fam-tille.de/harz/brocken/
C'è sempre da scrivere un'altra cosa.
quella che abbiamo visto
non è mai la rosa.
La vita è la più semplice
la più comune avventura:
prima della morte
è stata tutta una paura.
Non sono mai stato un sapiente,
uno che dice poche parole
oppure niente.
Cosa accade nella mente di diverso
prima che venga fuori un bel verso?
Non ero lì con chi parlavo.
Non eri tu
non ero io ciò che cercavo.
Vorrei non avere più nulla da dire
neppure che ho paura
di morire.
L'amore e il disamore
stanno da una sola parte
quella dell'errore.
Il prima e il dopo
l'immenso e il poco
sta tutto dentro un unico trasloco.
F. Arminio



Tutto imparammo dell'amore:
alfabeto, parole,
un capitolo, il libro possente,
poi la rivelazione terminò.
Ma negli occhi dell'altro
ciascuno contemplava un'ignoranza
divina, ancor più che nell'infanzia;
l'uno all'altro fanciulli,
tentammo di spiegare
quanto era per entrambi incomprensibile.
Ahi, com'è vasta la saggezza
e molteplice il vero!
Emily Dickinson
Quando ami....
Quando ami, non pensare d'aver trovato l'amore.
L'amore non si può avere, né trovare, né perdere.
Perchè l'amore non è nelle cose fuori di te
ma nella tua mente e nel tuo cuore.
Perchè quando ami è così,
non c'è alcuna ragione, nessun perchè
ami e basta.
Perchè l'amore è.
Quando "senti" l'amore,
non ascoltare la mente
che ti fa vedere il rischio.
L'amore è rischio.
Quando "senti" l'amore,
non ascoltare la ragione
che ti fa pensare a ciò che puoi perdere.
In amore ci si rimette sempre.
Quando vuoi comunicare il tuo amore
non dire e non fare nulla.
Per dimostrare tutto il tuo amore
non devi agire in modo particolare:
devi semplicemente essere.
Se ami, ogni cosa che fai
trasmetterà amore.
Se non ami, puoi dire
le più sublimi parole d'amore
fare i più bei gesti d'amore,
ma non trasmetterai niente.