Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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martedì, 31 gennaio 2006

.... Ciascuno...

assumendo la posizione inferiore
conquista l'altro...

 - Lao Tzu, "La Regola Celeste" -

Postato da: marzia75 a 18:55 | link | commenti (2)

Musica, traffico…
Espiro il passato.
Condensa nel cuore,
un’emozione esplode e si scioglie nello stomaco
contemporaneamente alla nostalgia di noi…
Sensazione sconcertante,
fusa nello stridio dei clacson.
Punge la pelle, entra nelle vene.
Precipita nel ventre torrido,
dove trovo intarsiate le tue dita.
Colori senza forme danzano nello sguardo.
Cieca, scorgo i profumi inalati nelle ossa. Niente più.
 
ciglia

Postato da: lunatikina a 15:26 | link | commenti (1)
emozioni, sensi

 

S’intona l’eterno lamento di un antico canto,
vibrato tra le ombre confuse di una notte
avvolta nelle sfumature di un cielo senza tempo…
Testimone oscuro di un malinconico lamento,
soffiato tra i rami spezzati di un dolore
infranto nei sospiri dei più gelidi affanni.
 
Voci soffocate dalle piogge più amare…
Figlie di melodie consumate tra le note dolenti
di un tormento mai assopito…
Imprigionato tra le ultime parole sommesse
di una preghiera abbandonata al volere del vento…
 
L’anello mancante di un’identità bruciata…
Dispersa nell’incoscienza di una speranza violata.
Spezzata e spontaneamente rinata
sotto le spoglie nude di una nuova alba…
Incantevole teatro divino
che si spoglia del più gelido inverno
e rivive di tiepida primavera.
 
Un sogno che profuma di vanità…
Accecante nella sua fiera libertà.
Abbraccia e riscalda i colori di una candida pelle…
Un magico scenario innevato che, delicato,
si dipinge dei più sensuali desideri.

Postato da: serendipity81 a 13:01 | link | commenti

domenica, 29 gennaio 2006

Partiti

Oggi piove. Mi ritrovo davanti allo schermo del pc...
In questi giorni mi capita di guardare la tv, di sentir parlare di reality, di politici, di elezioni.
Un grande spettacolo.
Poco tempo fa mi è capitato di uscire con una amica che a termine serata mi ha detto che "un figlio lo si fa per egoismo, non per amore. Casomai l'amore viene dopo. Ma prima che ne sai di amore? Ti capita un figlio... forse perché lo vuoi, forse perché il tuo orologio biologico sta cominciando a ticchettare pesantemente, forse perché hai capito che "tutte le altre" ce l'hanno e tu no, forse per ignoranza..."
Destra e sinistra. Oggi ci si divide così. Poi però è bene puntualizzare: "non di destra, di estrema destra" oppure "non tanto di sinistra, quanto di centro-sinistra". Insomma non ci si capisce più nulla. Che poi per votare uno moderato ti tocca votare anche uno estremista o per votare uno che ti sta simpatico sai per certo che il tuo voto volerà anche su uno che ti sta sulle palle (bipolarismo).
E così vai dal dottore a chiedere spiegazioni sull'influenza. Ti compri un bel vaccino e poi scopri di essere uguale a tutti gli altri. Beh, almeno, "mal comune, mezzo gaudio"!
Massificazione.
Stesso farmaco per milioni di persone tutte diverse. Ma poi mica tanto diverse: del resto si può scegliere essenzialmente fra due cose. Meno male che ci sono solo due poli! Al massimo si potrebbero fare due farmaci dall'effetto opposto: uno di destra e uno di sinistra.
Qui continua a piovere. Ho sentito che in questi giorni la neve è caduta un po' da tutte le parti: non qui.
Quando nevica è strano. E' strano soprattutto dove solitamente non nevica mai. Arriva un silenzio quasi mistico e ci si sforza ad ascoltarlo senza interferirvi. Senti distintamente il tuo respiro. C'è un rallentamento totale. Gesti attenti, calmi. Beh, forse è la paura di rompersi una gamba cadendo sul ghiaccio o di slittare con la macchina che non ha le catene. Ma è comunque strano. E' come se ci fosse necessità di abbandonare le urla e le corse. Come quando entri in un tempio. In rispettoso silenzio e senza fretta.
Dovrebbe nevicare più spesso.
Lo share è la misura in percentuale della quantità di ascolto che una trasmissione registra. Liti, oscenità, superficialità: elementi essenziali a farlo aumentare. Almeno così si dice in giro.
A volte ci si chiede se esista qualcuno che si faccia i cavoli suoi. Forse no. Tutti a spettegolare. Per avere qualcosa di cui parlare. Per soffocare i propri dolori. Per scoprire che c'è qualcuno che sta peggio di te o che muore prima di te (che sollievo!). Per prendere coscienza che prima di te c'è stato qualcun altro che ha fatto una bella figura di merda.
Destra e Sinistra. Grandi fratelli e cugini minori. "Domeniche in" nome dell'audience e di chi sa cosa.
E poi mi parlano pure di informazione!
Mi sembra la par condicio della superficialità!
E questi figli poi: fatti per egoismo... Ma sarà vero? Ché poi appena stanno male, basta fargli un bel vaccino e una bella dose di TV (di destra o di sinistra... a seconda dei gusti personali).
Concetti.
C'è il liberale e il comunista, il buono e il brutto, il malato e il sano. Sembra quasi che non esistano più uomini: esistono concetti in cui categorizzare gli uomini. Quasi una statistica.
Stiamo là, a proiettare il nostro lato oscuro in continuazione. E poi arriva il solito furbo che ti dice: "ma io non sono pessimista, sono realista!" Come se la realtà coincida con la sofferenza e quasi come che la felicità sia una utopia. Ma mi sembra logico! Se proietti ciò che non comprendi di te, se proietti la tua paura, se proietti ciò che ti sembra errato, come pensi che ciò che vedi possa essere felice?! Del resto stai creando un mondo pieno di roba che ti terrorizza!
E queste paure divengono personaggi dei partiti avversari, diventano uomini pronti a svaligiarci la casa, diventano donne che vogliono fregarci. E così per combattere tutte queste cose (che non sono altro che noi stessi) magari ci mettiamo a votare per una parte piuttosto che per un'altra... Certo, finché è una questione di voti, poco male.
Il brutto arriva quando la proiezione giunge a livelli di guardia: allora ci mettiamo a bruciare sulla sedia elettrica uomini che hanno la sola colpa di rappresentare la nostra ombra in quel momento o cominciamo a sterminare milioni di individui in campi di sterminio costruiti dal nostro disagio.
Non farti categorizzare. Non sei un concetto: sei quello che sei... un uomo! Sei diverso da ogni altro uomo per costituzione fisica e per esperienza di vita ma sei fratello di qualunque altro perché senti lo stesso bisogno di amore!
Io credo che l'uomo sia alla ricerca di qualcosa che possa parlargli chiaramente.
L'Amore ha un linguaggio lineare, semplice, conciso. Non c'è confusione nell'Amore.
Non vedo gente di destra o di sinistra: vedo persone. Non vedo assassini o ladri che potrebbe minacciare la mia casa: vedo le mie paure. Paure illusorie, non necessarie: perché l'Amore è già qui.
Vedo un'esigenza di contatto, tranquillità e pace.
Come si può essere superficiali parlando dell'uomo? Come si può essere impauriti quando si prende coscienza dell'Amore? Come si può credere di essere inutili o di essere colpevoli, quando si comprende di essere uniti agli altri?
Non facciamoci categorizzare.
Ascolto, cura e amore sono le poche cose di cui ogni persona ha bisogno.
Per i tempi a venire bisognerebbe rallentare. Proprio come accade alle grandi città quando arriva, inaspettata, la neve.
Cominciare a guardare e a guardarsi.
Ci sono viaggiatori nel mondo... nessuno da cui fuggire. Ognuno in cerca di qualcosa che lo renda simile agli altri. Un linguaggio chiaro e sicuro che parli di sentimenti, di emozioni e di dolcezza. Un linguaggio che dia fiducia.
Questo linguaggio non è là fuori: è dentro di te, ora. Ti sta parlando ma sta a te ascoltarlo ed accettarlo.
Questo linguaggio ti sussurra che, nonostante ciò che sembra, l'Amore non è qualcosa da pretendere o conservare. L'Amore si accresce solo donandolo. E' come quando ti viene un'idea fantastica e la comunichi al mondo: più persone vi credono e vi aderiscono, più la tua felicità cresce! Se invece nessuno la considera, ti senti frustrato... E così è l'Amore: se lo doni la tua gioia aumenterà, ma se lo nascondi, a che cosa potrebbe servire?
Oggi io vedo persone che si fermano; oggi vedo persone che rallentano. Oggi vedo gente che si mette ad ascoltare e che allenta le proprie ansie. Oggi persone che bisbigliano e che abbassano il volume della loro voce per ascoltare il proprio silenzio.
Non voglio essere un politico o un carnefice. Oggi voglio guardare cosa c'è di me, su quella neve, che quasi mi obbliga a meditare.
Vedo che quella diversità che mi sembra tanto evidente in chi e in cosa incontro, fa parte di me. Posso accettarla, ora. Posso accettarmi.
Non c'è nulla da rimproverarsi: a volte questo amore assume forme che ancora non comprendo appieno, ma... so che c'è. E questo è bello.
Qualcuno disse che la malattia è ciò che l'uomo ha creato per punirsi, poiché si crede colpevole.
Oggi c'è da fare una scelta. Non ci sono scuse: o l'una o l'altra. Si può scegliere un'idea di separazione e di frammentazione che sembra andare tanto di moda oppure un'idea di totalità e di unione che appartiene all'Amore.
In questo c'è libertà. Continuare a dormire o svegliarsi?
Sicuramente bisogna allenarsi: c'è un'idea imperante di sofferenza che ci avvolge e ci soffoca. Bisogna vigilare e fare attenzione, casomai si scegliesse di svegliarsi, a non farsi contagiare nuovamente dal sonno della paura e del dolore.
Ma si deve scegliere ora. Il tempo è maturo. Il tempo è adesso.



Postato da: privateoutrage a 15:46 | link | commenti (1)
pensieri, ascolto

"... non si vede bene che col cuore:

l'essenziale è invisibile agli occhi..."

(Antoine de Saint Exupery)

Postato da: marzia75 a 11:02 | link | commenti

sabato, 28 gennaio 2006

... OGNI INDIVIDUO DA' AL MONDO UN CONTRIBUTO UNICO...

(XIV Dalai Lama)

Postato da: marzia75 a 20:52 | link | commenti

      La danza                                                   

Occhi ammiccanti in questa notte                      
D’incanto brillano per lei
Che danza in penombra                                        

Ondeggiano i fianchi
Scivola lenta la seta
Carezza maliziosa
Che svela e cela
Al ritmo di una melodia
Che s’ode in lontananza

Due stelle adagiate sul letto
Seguono ammaliate ogni passo
Immemore, segue le note                              
Spande il sottile profumo
Solleva adagio le braccia
Le intreccia nell’aria 
Presta le ali al sogno
Lo rende leggero
Sensuale avvincente
Occhi socchiusi, vola…

Le ali poi, incontran le stelle
S’avvinghiano e si perdono
Nell’infinito…
Abbraccio d’amore.

              Symphony

Postato da: Symphony a 11:13 | link | commenti
immagini, amore, emozioni, passione

venerdì, 27 gennaio 2006

Postato da: semplicementevirgo a 22:04 | link | commenti
immagini

 

Edo ...Desultore* ... d'emozioni

Edo desultore d'emozioni
E' come un volo di gabbiani
Che insegue direzioni
Fantasticando a cavalcioni

Degli attimi fuggenti
A volte devastanti
Negli animi birbanti
Simpatici lestofanti

Che rubano lo spirito
Vitale un po' assopito
Dell'anelito appassito
D'un amore incenerito

LUI desultore disarcionato
Da passioni sottovuoto
Nel profondo Suo vissuto
Si scusa se ha "Sbagliato"

Dove?

Edo e le storie Appese

*NB...desultore (de-sul-tó-re) s.m. ~ Cavaliere che, negli spettacoli circensi dell'antica Roma, saltava in corsa da un cavallo all'altro.

Postato da: EdoEleStorieAppese a 09:18 | link | commenti

giovedì, 26 gennaio 2006

L'Amore mi guida: ora non mi manca niente.

L'erba fresca è diventata il mio letto; acque sempre tranquille accompagnano la mia barca.

L'Amore mi rende certo e mi conduce per il giusto cammino. Lo fa senza nulla volere in cambio: Egli è Amore, semplicemente.

Se dovessi camminare in una valle oscura non temerei alcun pericolo, perché Tu sei con me. La tua guida mi dà sicurezza.

Davanti a me hai preparato un banchetto. Cospargi di olio profumato il mio capo. Il mio calice trabocca di miele e frutti odorosi.

Non so più cosa sia un nemico... vedo solo Amore.

Felicità e pace mi saranno compagne per tutti i giorni della mia vita e abiterò nella casa dell'Amore... per sempre.

[Interpretazione personale del Salmo 22]



Postato da: privateoutrage a 19:00 | link | commenti (1)
poesia, amore, pensieri e parole