Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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martedì, 28 febbraio 2006

NOTTE D'ESTATE

Dorme supina, senza sogni, immota,
la terra, esausta dal diurno ardore.
Pur, di tra il sonno, sente sopra il cuore
posarle il cielo la sua fresca gota

~Paola Noretta~

Postato da: amberle a 22:12 | link | commenti
poesia

 

Una delle più belle canzoni ascoltate di recente.

Dal cd di N.Fabi Novo Mesto

Costruire

Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza

ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora

penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa

al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione

ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione

così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve

cuore

Postato da: farfallanotturna a 20:52 | link | commenti

La radio chiama, il mercante grida
il giornalista rincorre menzogne.
Il mio amore sorride in silenzio,
conosce il vero, conosce le cose.
Tra guerre sante per nobili affari,
gente in caccia di posti sicuri.
Il mio amore mi parla gentile,
non teme i sogni, non teme il futuro.
Incalza il giorno, si affrettano gli anni,
gli orologi inseguono ore.
Il mio amore cammina tranquillo,
nessun tempo la riesce a ingannare.
Incalza il giorno, si affrettano gli anni,
gli orologi inseguono ore.
Il mio amore cammina tranquillo,
nessun tempo la riesce a ingannare.
Era un giorno freddo d'inverno
e sulla strada ho incontrato il mio amore.
Mentre intorno gente correva,
gridava certezze, vendeva opinioni.
Pioveva forte la fuori,
lei mi ha raccolto e mi ha presa per mano.
"E' arrivato il tempo" mi ha detto dolce,
mi ha asciugato e mi ha offerto riparo.

Postato da: Ggioia a 16:33 | link | commenti
amore, emozioni, attimi di vita, dedica

murder.cinema

"No woman no cry"

B. M.

Una versione contraffatta. diversa. quasi swing. Una No woman no cry mai sentita prima.Risuona dal dolby del cinema. King kong. Poca gente in sala. Ha un che di triste venire al cinema da soli. Non sono l'unico. C'è un tizio qualche posto più in la, alla mia desrta. Le altre poche persone che occupano i posti sono per lo più coppiette. Quelle che cercano un posto caldo, per scappare dai -5 gradi la fuori. Un posto dove possono stare soli a scambiarsi baci carichi di passione. Il tutto alla modica cifra di 5,50 euro. Un fascio di luce, ma da proiettore. per un sogno da duemilalire. Posso solo questo sogno scusa per la mia fantasia. (liga)

Ad un certo punto l'uomo alla mia destra si accascia sullo schienale davanti. Qualcosa deve essergli successo. Mi avvicino. Le luci stanno incominciando a spegnersi. Lo spettacolo sta per avere inizio. dalla bocca dell'uomo sta uscendo un rivolo di sangue. Un coltello infilato nella sua schiena. E' morto. sono l'unico li vicino. mi hanno visto. che cazzo posso fare. Panico. Inizio a gridare. Qualcuno chiami la polizia! presto. Un'ambulanza! Quel coltello io lo conosco. Cazzo è il mio. Unica cosa da fare: scappare via. io non sono mai stato qui! Ma anche quell'uomo io lo conosco. L'ho già visto. si sono sicuro. è un politico. merda. neanche il tempo di dire altro le luci sono spente. io sono già fuori. la polizia sta arrivando. io sono già sotto casa. ho qualcosa in mano. il coltellino. sporco di sangue. merda. laviamo tutto con candeggina. tracce finite. io li non ci sono mai stato.

ora ho un nuovo nome. vivo altrove. non vi dico dove. ho smesso di andare al cinema.

Postato da: carlitosway a 12:04 | link | commenti

lunedì, 27 febbraio 2006

*** Ritratto ***

Una voce fragile

che lascia spazio all'immaginazione
gesti semplice ed orgogliosi
fieri di ogni tuo sorriso
L'anima trascinata come pelle
uno sguardo che uccide
senza avere pietà
straniera per occhi come i miei
libera di offrire ardore
al sangue dei più freddi
Dimenticando che
prigioniera dei pensieri
navighi rapita dalla nausea
con una voglia di fuggire
di liberare la tua mente
di bruciare quel ritratto di bambina
quel ritratto di donna precoce
che scorre inesorabile
tra gli amari desideri
dei tuoi folli adulatori
Sicura e solitaria
mastichi ogni verità
dimenticando il suo significato
faresti meglio ad amare l'amore!
non solo il suo colore
Perla rara e ricercata
amata solo dai collezionisti
vendi a caro prezzo
ogni tua minima emozione
libera di sibilare parole
false e silenziose
Dimenticando che
prigioniera dei pensieri
tenti invano di celare
la tua falsa ingenuità
fedele solo ad un tracciato
creato sempre come un gioco
con una voglia di fuggire
di liberare la tua mente
di bruciare quel ritratto di bambina
quel ritratto di donna precoce
che scorre inesorabile
tra le incerte decisioni
di una mente labile e confusa

Postato da: Enomis1970 a 17:06 | link | commenti
poesia

"La forma più alta di grazia è il silenzio"

Swami Chinmayananda


Postato da: privateoutrage a 15:48 | link | commenti
pensieri, preghiera

domenica, 26 febbraio 2006

segnali dGrazie

di ogni tuo sguardo

dentro di me

Postato da: farfallanotturna a 20:16 | link | commenti (1)
attimi di vita

Laila e la sua moto

Da un cavallo d'acciaio rombante
Con imperitura movenza domante
Un miraggio sinuoso fluttuante

D'abbrivio palpitante convulso
Da strano anelito inconscio
Un mentale applauso avulso

Un sognante miraggio m'appare
Profondo lo sguardo, come il mare
Acanino, limpido dove è bello tuffare

Dall'elmo, fiocchi di grano spumeggianti
Dalla veletta lampi d'afrodite saettanti
Nel terzo millennio saranno dominanti

Acclive il sentiero per la conoscenza
Che all'aggina porta, senza speranza
D'acufene preso, per la mia incoscienza

Di profumo elice, di fragrante stagione
Da cotanta grazia, rischio la fusione
Era un miraggio? Ho perso io la ragione?

Edo e le storie Appese

Postato da: EdoEleStorieAppese a 16:57 | link | commenti (1)


(Magritte)

Angolazioni

Non vedo le differenze e le principali angolazioni nonchè le svariate sfumature tra la reale assuefazione al deleterio male della realtà e tra il grande ed esorbitante pallore delle condizioni virtuali.
Posto davanti a due segmenti di cosi egual misura eppur di cosi diversa grandezza non arreco alla mia anima  pensieri su come potermi muovere attraverso le sottili pareti che dividono i punti in questione.
 Sono cieco e sordo, muto e invalido d'innanzi alle società estemporanee venutesi a creare fuori da questa cerchia in preda a continui cambiamenti d'umore e a raptus di follie omicide e maniacali.
 Domande che pongo al mio orgoglio e risposte che arrivano dal mio pregiudizio.
O che sia io un estemporaneo ed astruso mentore di me stesso che vaga orribilmente come un fantasma alla ricerca di un mesto luogo ove posare il suo stanco mantello di menzogne e di piccole verità?!
Fuori da ogni limite di spazio, fuori da ogni senso logico mi immergo nei fastosi disegni di un quadro astratto e non proferisco parola alcuna se non quella che mi viene dettata da qualcosa di mentale che ho nel mio ego.
Girano gli universi intorno alle angolazioni, ruotano nei sensi della luce e dello spazio.
Eppure io sono fermo come statua di gesso in posa. Non ho alzato dito per dipingere il quadro delle difficili consuetudini

Postato da: Fantedicuori67 a 15:39 | link | commenti (2)
sensi

sabato, 25 febbraio 2006

Postato da: walkerbho a 23:37 | link | commenti