Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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venerdì, 31 marzo 2006

 

 

Postato da: biri a 23:25 | link | commenti

Dentro e ancora dentro.
Una faticosa salita e la forza che nasce, un'esplosione fragile di desideri tessuti e ricamati come segni indelebili nel tempo.
Inevitabile arresa per una clandestina sorpresa. Irrinunciabile e inevitabile attesa.
La rabbia che cede all'amore che scivola piano, il silenzio s'impone, il pianto evapora e traspare dai vetri opachi della vita, il sorriso che sigilla un involucro colmo e impazzito nell'abbandono estremo al non senso di parole che non sono niente e mai abbastanza per dire e per parlare. Simboli che non hanno voce e rumore ma solo battiti d'ali nel petto per farsi sentire in una corsa disperata nel cuore e nella mente,
fra sentieri sconosciuti e vicoli incompresi.
Passione la ricerca di un respiro, l'ultimo il primo della vita.
E lasciare fermo il vuoto, misero e umile mentre vive il sonno perpetuo dell'innocenza fra gli spazi spietati della sorte.
Attesa che un giorno incontri la sua alba.
 

Postato da: smailer a 22:32 | link | commenti
poesia

Amore perturbato
 
Ho guardato il buio del tuo sguardo
e la pioggia mi ha portato via la vita
 
Sono petali di rosa i pensieri
che legano i miei ai tuoi ricordi
sono spine pungenti le ore
che allontanano da me i tuoi giorni.
 
In mezzo passa il tempo
come se fosse un fiume
e noi due sponde
lontane,
senza punti di passaggio.

Postato da: Aleteia a 14:50 | link | commenti
amore

Credo in te, amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così, semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.

Elena Oshiro

Postato da: Vivendolestelle a 13:15 | link | commenti (1)
amici

giovedì, 30 marzo 2006

una strada

Una strada c'è nella vita, e la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita.
Ti volti indietro e dici "Oh. ma guarda, c'è un filo" Quando lo vivi non lo vedi, eppure c'è.
Perchè tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio,
ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzi
tutto è il tuo istinto, e poi forse da qualcosa che i tuoi amici indiani chiamano ilkarma
e con cui spiegano tutto, anche ciò che a noi è inspegabile. Forse quel concetto
ha qualche fondamento perchè ci sono cose nella nostra vita che non si spiegano
se non con l'accumularsi dei meriti o colpe di vite precedenti.
(Tiziano Terzani - "La fine è il mio inizio")


Postato da: cabiria55 a 21:01 | link | commenti

Sento velarmi di aria tiepida in questo inverno pungente,

 

pensieri maturi e densi mi si consumano addosso e scaldano gli attimi nella tua assenza.

 

Ricamo nuovi giorni nella mente e nell’attesa, mani che disegnano le forme,

 

sguardi che impallidiscono il respiro, onde rosse di sangue nel cuore che si agitano impetuose.

 

Un ventaglio colorato di immagini che spezzano il tempo, le voci, frammentano distratte attenzioni

 

 altrove, là dove l’età si disperde vana.

 

Sospesa nel piacere crescente rido e grido, lenta cammino instancabile senza paura di un groviglio

 

 di sensi che si scioglie caldo a colorare l’oceano di mille emozioni.

 

Desto la tua mente come il risveglio del giorno concede alla terra, al cielo, al mare, colmando gli

 

 spazi bui di dolcezza e passione, gocce accese di desiderio, profumo di boschi di pino marino.

 

Appesa ai tuoi gesti e stordita dai tuoi timidi movimenti mi lascio cullare e con armonia ti conduco

 

 nel letto del mio fiume che ancora non conosce il tuo nome.

 

 

Postato da: smailer a 13:56 | link | commenti (1)
poesia

mercoledì, 29 marzo 2006

 

 

una versione notturna..aggiunge non toglie

Postato da: biri a 23:28 | link | commenti


Escholtzia californica

Postato da: privateoutrage a 23:05 | link | commenti
immagini

Sono qui. Immobile.
Seduta sul davanzale della mia finestra ad osservare il mondo che avanza. Una leggera brezza sconvolge i miei pensieri. Osservo le stelle nel cielo limpido, appena dopo il temporale, e mi domando se anche lui le stia guardando. Mi domando se, da lassù, lei mi stia guardando...
Piccole, delicate, preziose lacrime iniziano a rigarmi il volto, mentre il suo ricordo riaffora nella mia mente.
Vorrei poter non ricordare, perchè fa male, ma non ci riesco.
E allora mi muovo. Chiudo la finestra, chiudendo fuori sia il dolore sia la bellezza di quel cielo stellato.. rifugiandomi così nel mio castello fatato..


Postato da: amberle a 22:41 | link | commenti
dolore, emozioni, attimi di vita

martedì, 28 marzo 2006

Non leggiamo e scriviamo poesie perché è divertente: leggiamo e scriviamo

poesie perché apparteniamo alla razza umana; e la razza umana è piena di

passione. La medicina, il diritto, l'economia e l'ingegneria sono nobili

occupazioni, necessarie alla sopravvivenza; ma la poesia, la bellezza,

il romanticismo, l'amore, queste sono le cose per cui vale davvero la pena

vivere.

                                    l'attimo fuggente

Postato da: Dilhani a 21:50 | link | commenti