Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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mercoledì, 30 agosto 2006

ScaccoMatto

Io che non sono un Mago


Come spesso chiede
il gioco della Vita
disponi i tuoi pedoni
e affronti la partita
Non è cosa da poco
scoprire quali mosse
potranno liberarti
dai pesi e dalle angosce

Ora osserva bene
è facile l'errore
Chi fa la prima mossa?
La mente oppure il cuore?
Io che non sono un Mago
azzardo la risposta
perché non ho soffitto
ma stelle sulla testa

Pensiero e Fantasia?
Potresti anche tentare
ma muovi con cautela
ti possono ingannare
Miraggio ed illusione?
Un' allucinazione?
E' stato con la mente
che hai mosso il tuo pedone!

Mantieni il sangue freddo
mentre stringi le mani
un cuore può aiutarti
a vivere domani
perché quando hai paura
e il corpo ti sovrasta
dentro questa partita
tu resterai comparsa

Adesso Ascolta bene
non farti più ingannare
ti giochi la partita
o torni a recitare?
Ognuno ha il suo copione
la parte non reale
prima di fare mosse
è meglio Meditare

Ora col silenzio
elimina la mente
e sentirai il tuo cuore
amare veramente
Il bello non è vincere
ma essere sé stesso
perciò la prima mossa
io te la faccio adesso

Dimmi
ascolti ancora
segmenti di parole?
Ho diagonali sparse
scolpite dentro al cuore
Sono un Alfiere d'epoca
perciò mantengo il patto
la maschera che cade
Regina
E' Scacco Matto

Postato da: Quellodioggi a 20:05 | link | commenti (3)
poesia, amore, vita, ascolto

martedì, 29 agosto 2006

Alba radiosa 
Incombe la notte
sulle umane venture
si stende l’oscurità 
sui fogli di memoria 
come organza nera sul cuore
Dimentica quel che è stato 
esistenza consunta 
tra gli inutili istanti 
di futili giorni
avvolti nelle caliginose nebbie
d’un eremo senza età e senza storia
Dimentica
stracciando il passato 
di cartacce ingiallite 
che il tempo assottiglia 
rendendole fragili come un respiro
Un giorno nuovo già attende
alba radiosa
ammantata di luce e speranza 
per chi è capace di credere
senza dimenticare mai. 
-Maya-

Postato da: GiardiniDiMaya a 00:10 | link | commenti (2)
poesia, riflessioni, pensieri e parole, sogni, emozioni, desideri speranze sogni

lunedì, 28 agosto 2006

Silenzi…

 

Il silenzio avvolge gli echi profondi dell’anima.

Ascolto il suono effimero nello sfiorarmi.

Rifletto e comprendo.

La mia anima non ha confine.

Dubiti dei silenzi lunghi che ti avvolgono.

Verità non compresa.

Sono quì, e ci sarò per sempre, amore mio,

fino a, quando avrò vita,

gli occhi luminosità per guardarti,

l’anima calore per amarti.

 

© - "Nicoletta Perrone"

 

Postato da: nicoleperrone a 09:35 | link | commenti (1)
amore, attimi di vita

domenica, 27 agosto 2006


Gian Paolo Ghisetti


E dopo il cupo inverno,

innevato, ma ormai stanco,

arrivò la primavera,

stagione lieve e dolce

come l’ armonioso suono di violino.

Ritmo, diverse volte  impalpabile,

altre, quasi tangibile

come il tocco leggero di un bacio.

Con l’arrivo delle rondini

tornasti tu amore.

Cantasti per me le melodie più tenere.

Mi accarezzasti come piuma

che si posa delicata sul dorso di mano.

Copristi le mie carni di tenere carezze,

di morbidi sguardi.

Non  fu  ironia

la mia incapacità d’amare

resti di altri tuoi amori finiti.

La mia certezza non eri più tu.


Silvana Bilardi

Postato da: SilvanaBilardi a 09:38 | link | commenti
attimi di vita

sabato, 26 agosto 2006


G3

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà?
Il tuo sguardo, infernale e divino,
versa, mischiandoli, beneficio e delitto:
per questo ti si può comparare al vino.

Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora,
diffondi profumi come una sera di tempesta;
i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora,
che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.

Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri?
Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane:
tu semini a casaccio la gioia e i disastri,
hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.

Cammini sopra i morti, Beltà, e ridi di essi,
fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante
e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari,
sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.

La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela,
e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!".
L'innamorato palpitante chinato sulla bella
sembra un morente che accarezzi la propria tomba.

Venga tu dal cielo o dall'Inferno, che importa,
o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo;
se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me
la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?

Da Satana o da Dio, che importa?
Angelo o Sirena, che importa se tu
– fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina –
fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?

Charles Baudelaire -Inno Alla Bellezza

Postato da: SunMoonStar a 21:00 | link | commenti

Il vicino di casa

Collezionava ranocchi
Piccolo, grandi,
di stoffa di plastica
figure di ranocchi, articoli sui ranocchi
scarpe con ranocchi salterini
scatole di biscotti con ranocchi,
maglietta di ranocchio,
collezionava ogni ranocchio al mondo.
Il suo mezzo busto da muppetshow
oscillava dalla finestra.
Oblio del dentro e del fuori.
Del sicuro e dell’incerto.
Del mutuo e del nomade.
Mostrava al mio passaggio
l’acquisto del suo ultimo ranocchio.
Aveva quarant’anni
e la sua testa otto.
Un giorno la testa smise di mangiare
ed i ranocchi rimasero soli.
Quando il cielo in legno
scese a notte
la madre esternò parole umide:
la collezione è completa.

Ispirata da The flame still burns Strange Fruit featuring Jimmy Nail
Tratta dalla rivista underground: Bizzarre

PS: il 2 settembre sarò ospite a Riccione alla spiaggia 61 di Enrico il bagnino.

Postato da: blogadami a 18:01 | link | commenti
poesia



Photo by Kevin Thom

Postato da: privateoutrage a 16:08 | link | commenti
immagini

PREMIO INTERNAZIONALE
DI POESIA
“RIVIERA DI ULISSE”
MEMORIAL GENNARO SPARAGNA
PRIMA EDIZIONE 2006


Il premio si articola in due sezioni

1-SEZIONE POESIA
Si partecipa inviando una poesia, inedita.

 

2-SEZIONE SILLOGE
Si partecipa inviando una raccolta di 40 poesie inedite.

 


Regolamento

 

1- si può partecipare ad entrambe le sezioni
2- è richiesta tassa di lettura di 5,00 euro a sezione. Suddetta quota può essere  direttamente allegata agli elaborati, o tramite versamento su postepay (numero 4023600400730174 intestata a Sparagna Irene) in tal caso allegare fotocopia dell’avvenuto pagamento.
3- i testi, completi dei dati anagrafici (solo su una copia), dell’indirizzo, del recapito telefonico e del curriculum dell’Autore, eventuale e-mail (più copia dell’opera in floppy disc per inserimento nel sito internet), dovranno essere inviati entro il 10 settembre 2006, in 10 copie al segretario del premio: Sparagna Irene – via Stazione snc - 04020 Tremensuoli (LT) recapito telefonico 393-6593511 indirizzo e mail  irenezago@tiscali.it   indirizzo web www.irenesparagna.it
4- Il giudizio della Giuria è insindacabile;
5- La cerimonia di premiazione avrà luogo in data da stabilirsi, entro dicembre 2006, nella Sala Consiliare Del Palazzo Municipale della Città di Minturno , (Lt), via Principe di Piemonte, n.9
6- Ai vincitori del premio di poesia  andranno 1000,00 (mille) euro, equamente ripartiti, tra le due sezioni, il testo della motivazione, pergamena di merito.
7- Ai secondi e terzi classificati di entrambe le sezioni andranno opere artistiche, il testo della motivazione, pergamena di merito.
8- I vincitori, ai quali sarà tempestivamente comunicata la data di premiazione, dovranno assicurare, con telegramma o con lettera prioritaria, la Loro presenza alla cerimonia conclusiva. L’inosservanza di questa norma comporterà, per i concorrenti, la perdita del diritto alla riscossione dei premi.

 

Giuria del Premio

Presidente : Renato Filippelli
Segretario: Irene Sparagna
Componenti: Giuseppe Bianco; Marcello Cali-man; Sandra Cervone; Giuseppe Limone; Mario Rizzi; Elodia Rossi; Ines Scarparolo; Luciano Somma; Raimondo Venturiello
 

Postato da: privateoutrage a 15:21 | link | commenti
poesia

eredità che fanno bene ed  eredità che fanno  male  ( continua qui )

Postato da: compagnidiviaggio a 14:45 | link | commenti

venerdì, 25 agosto 2006

Se riuscirai a far sorridere qualcuno

la tua vita non sarà stata

vana.

Postato da: luisa.splinder.it a 12:51 | link | commenti (2)
amore