Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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giovedì, 30 novembre 2006


Dolalghat, Nepal

Postato da: privateoutrage a 20:11 | link | commenti (5)
immagini

Domandarsi
C'e' voglia di baci la sera dopo cena
quando si esce fuori per guardare
il futuro negli occhi della luna.
E’ bello mettersi seduti
di fronte all'infinito e chiedersi
se e' vero che solo chi sa amare
riesce a vivere l'inverno guardando all'estate.

Postato da: ovidio a 20:05 | link | commenti (2)

mercoledì, 29 novembre 2006

Sussurrai l'ombra di un respiro
nel tiepido angolo
di un giorno incerto
 
Ma tu chi sei?
tu cosa brami
nella notte sconosciuta,
nel giorno ancora da sfogliare...

Postato da: crazymary78 a 11:56 | link | commenti
frammenti, versi, tempo, emozioni

Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei fiumi, delle stelle.....e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi (S. Agostino)

Postato da: xbeatricex a 01:12 | link | commenti (1)
pensieri

martedì, 28 novembre 2006

Strano compagno me stessa,
odiata ed inseparabile figura
ciò che di me si riflette in vetri e specchi,
prendendo forma sulle pareti,
inseguendo ogni mio passo.
E' banale ma sorprendete
quanto non ci si possa liberare di se stessi,
non importa quanto sia profondo l'odio verso ciò che ci rende tali
ne quanto fastidio si provi nel semplice osservarsi...
Ciò che sei è quanto di più prezioso possa avere tra le mani
quel te stesso come unica risorsa,
una ricchezza a cui attingere
da cui si dipende inevitabilmente.
Solitaria
sono stata con me stessa,
osservando quella ricchiezza,
riflettendo sul suo valore,
cominciando dal mio corpo
come tante volte avevo fatto.
Lentamente l'ho esplorato,
saggiando al tatto la pelle,
assaporando ogni angolo di quella piccola prigione,
godendo dei gesti umidi
del mio stesso calore.
Dopo il corpo i pensieri,
le emozioni,
le sensazioni che paiono animarmi in questo periodo
scandito da scelte e cambiamenti radicali
riscoprendo quanto sia difficile
abituarsi a se stessi.






                                               **NeKo**

Postato da: AleidaHernandez a 16:10 | link | commenti (2)
sfoghi, amarsi

Prima di andartene

back_of_narcissus
Non te ne andare signora dei miei sogni,
fammi restare ancora abbracciato a te
a respirare il profumo del tuo collo,
soffocandomi tra i tuoi morbidi capelli.
Prima di andartene promettimi che tornerai,
che non mi lascerai solo in questo freddo letto
e che rimarrò in tutti i tuoi pensieri puri,
ma so anche che sarebbero solo dolci bugie.

Postato da: westley a 08:44 | link | commenti
amore, sogni, emozioni, addio, ascolto, erotismo, desiderio, romanticismo

domenica, 26 novembre 2006

Rinchiusa in un maglione di lana

Un brivido sfugge

su questa pelle calda.

Striscia via un pensiero

Inebriante

Mani solleticano eccitanti istinti

mentre profumi

chiamano

Postato da: luisa.splinder.it a 15:34 | link | commenti (2)
sensi

sabato, 25 novembre 2006

 

E’ il tuo nome

crocifisso al tramonto

sulla collina degli ulivi

 

confuso con il cielo

esile di profumo

carico di neve.

 

E’ il tuo cuore nero

in quest’inverno in bilico

nascosto in un angolo del mio

 

coperto da una lacrima

che indugia stanca.

 

E’ la tua anima

di ladro e predone

 

quei passi senza pensieri

il fragore delle parole d’amore.

 

E siamo noi

amanti delle tenebre

 

che forse

una notte andando

di melodia in melodia

 

curvandoci a stelo sui fiori

possedendoci

 

porteremo quiete

dove ora c’è tempesta

 

e saremo liberi di sopportare

il silenzio del dolore.

Postato da: neraorchidea a 08:24 | link | commenti

domenica, 19 novembre 2006

 

Sogno un mondo senza neve

di broccato d’oro

 

nell’arbitraria volontà del vento

nei lenti accordi dell’attesa

 

a dominare l’emozione

il senso del mistero

 

le calde domande della vita

le definitive risposte della morte.

 

Sogno un mondo senza neve

di cenere tiepida

in perenne cammino

 

in quella tenue resistenza della luce

vinta dalla penombra

 

solo anima

labbra arrese

 

in lotta con la paura

che cresce in accordi cadenzati

 

si fa pelle sul mio corpo di notte

in una lentezza dovuta

di incertezza e peccato.

 

Ma scende la neve

il tutto è nulla

 

solo nel riflesso di uno specchio d’acqua

la ragione di vivere

 

la certezza di quello che non sarò mai

….mentre la neve cade.

Postato da: neraorchidea a 07:46 | link | commenti (4)

sabato, 18 novembre 2006



Immobile,
osservo da dietro a questa finestra
lo sciamare di persone per strada,
sagome scure
prive di contorno e colore
così come sono le masse,
tutti coloro che ci scorrono sotto lo sguardo
senza catturare la nostra attenzione.
Il respiro che ritmico appanna il vetro,
i miei unici pensieri a dar un volto a ciò che vedo,
in questa stanza
li dove ascolto il vociare del silenzio
leggendo le luci della strada
riflettendomi in esse
come descrivessero la sagoma stessa dei miei pensieri...
E nuovamente sospiro
chiudendomi a chiave
nella mia piccola scatola.



**NeKo**

Postato da: AleidaHernandez a 20:02 | link | commenti (1)
pensieri