Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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domenica, 31 dicembre 2006

Vi auguro
12 mesi di felicità,
52 settimane di divertimento,
365 di successi,
8760 ore di ottima salute,
525600 minuti di buona fortuna,
3151924 secondi di gioia .

Postato da: camelia1944 a 15:51 | link | commenti (2)
auguri

deserto3

 Liberamente

Merce rara
l'intelletto che assorbe la luce
il doppio salto mortale dalle parti del cuore
sotto il falò delle stelle
sopra le regole del tuo esistere
limite aggiunto sul tuo spazio temporale

Anelavi il seme orgasmo d'origami
cosce tese e labbra a cuscino
due scarabocchi d'anima l'inchiostro nella mente
quattro assi di picche il girotondo delle mani

Ora che l'inverno cambierà il mantello
l'uva resterà appesa alla terra dei sogni
perché questa è la mia terra
e sulla mia terra
io
ballo da solo.

Postato da: Quellodioggi a 12:59 | link | commenti (1)
poesia, libertà

sabato, 30 dicembre 2006

Postato da: Symphony a 13:02 | link | commenti
buon

venerdì, 29 dicembre 2006

Buon Anno!


Oggi fa freddo... Sono davanti al pc.
Fra un po' anche quest'anno se ne andrà. Veglioni, cene, feste. Ormai tutto è già pronto.
Mi piace un sacco leggere i vostri commenti ai miei post: tantissimi auguri di Natale; qualcuno mi accusa di voler emulare un certo "Morelli" che se non erro è uno "psicologo televisivo"; altri cercano il senso di ciò che scrivo e si fanno domande; altri ancora mi pongono quesiti impossibili...
Molti mi scrivono in privato.
Qualcuno mi ha chiesto: "ma che gusto provi a scrivere certe cose?" Ed un altro: "sono cose bellissime ma non riesco ad applicarle nella mia vita".
C'è sempre qualcuno che quando scrivo un post di un certo tipo mi chiede: "Amore, consapevolezza... Sì certo: cose meravigliose! Ma quando ad una madre muore un figlio o ti licenziano e devi mantenere la tua famiglia o magari quando sei in un letto di ospedale con un cancro allo stadio terminale, che significa essere consapevoli? Che significa dire che l'Amore c'è?".
Uno mi ha detto che nonostante io scriva cose non condivisibili, "almeno so scrivere"... Anche se i mass-media mi nauseano e quindi non leggo i quotidiani. E' una cosa grave!?
Una persona che ringrazio molto per i suoi apprezzamenti ai miei post mi ha chiesto: "ma io sono consapevole! Ma questo non basta. Ci deve essere qualcosa di più. Sennò è inutile. Sono consapevole che il mondo in cui vivo non mi accetta; sono consapevole che dovrei essere diversa etc.".
Molti mi hanno scritto che sono già consapevoli: il fatto è che esiste la sofferenza e davanti a certe cose, come puoi mantenere il controllo?

Anzitutto, come dico sempre, chi mi vuole leggere mi legga. A chi non interessa, amici come prima. A chi dice che scrivo che "non sono cose condivisibili" cosa posso dire se non: ma chi ti obbliga a leggermi? Per me sono condivisibilissime e quindi le scrivo.
E continuerò a farlo. Poi se volete continuarmi a dire che non le condividete almeno spiegatemi perchè altrimenti è inutile che lasciate commenti.
Una critica costruttiva è quando si spiegano le ragioni del "perchè io non condivido": ma è inutile buttare il sasso e andarsene come se fosse palese che scrivo cazzate.
Questo Morelli mi sa che è un tipo che c'ha un sacco di soldi! Quindi forse sarebbe vantaggioso dal punto di vista economico ma come sapete non credo minimamente che i soldi rendano felici. E qui qualcuno lascerà il commento: "non rendono felici ma aiutano!". La mia domanda è: vi aiutano ad essere felici? Se è così allora cercate di accumularne più che potete perchè essere felici è una cosa meravigliosa. Vivere con gioia è qualcosa di stupendo! Non vi rendono felici ma vi aiutano? Beh, allora accumulateli. Non sarete felici ma almeno vi sentirete "aiutati".
Il fatto che io non creda che i soldi rendano felici è basato su mie personali esperienze: come ripeto ognuno è libero di pensarla come crede.
Però se mi dite che sembro Morelli che senso ha? Soldi non ne ho, non vorrei essere questo Morelli perchè manco lo conosco e non so cosa dice. Quindi uno deve arguire che chiamarmi "Morelli" è come dirmi che professo le sue idee o che magari parlo come lui.
Allora la mia domanda è: la devo prendere come cosa positiva (nel senso che questo Morelli è un genio) o come cosa negativa (nel senso che il tale Morelli vi sta sul cazzo)?
Morelli, visto che sei stato nominato, se mi leggi, batti un colpo! Ti fischieranno le orecchie...

Consapevolezza, Amore... sono parole.
Io ovviamente scrivo ma capisco benissimo di non poter dare con le parole il significato che attribuisco a tali termini.
Un persona mi ha detto: "io sono consapevole. Sempre e comunque. Sono consapevole di essere grassa ed infatti mi faccio schifo. Se non fossi consapevole sarebbe meglio".
Il significato latino originario di "consapevole" era "colui che insieme ad altri (CON) è felice di chiunque (SAPEVOLE)". Si potrebbe anche discutere sul significato che questa parola assume in oriente...
Ma a me non interessa disquisire sui termini.
Io scrivo e ovviamente mi piace essere letto altrimenti non scriverei su un blog pubblico.
Però dopo tutte le lettere che mi sono arrivate e leggendo alcuni commenti, mi rendo conto che non posso trasmettere ciò che sento a parole. Sicuramente la "consapevolezza" o "l'Amore" vanno vissuti. Non c'è dubbio.
A volte scherzo, faccio ironia e la gente prende le cose sul serio. Oppure magari sono serio e ridono di gusto come se "avessero capito la battuta".

Se scrivo certe cose non sono cose astratte. Almeno per me.
Significa che le ho vissute.
Mi continuate a dire che "è facile dire di essere consapevoli ma quando ad una madre muore un figlio o ti licenziano e devi mantenere la tua famiglia o magari quando sei in un letto di ospedale con un cancro allo stadio terminale, che signifia essere consapevoli?".
E me lo dite come se mi conosceste! Cosa ne sapete se anche io non sono in quelle condizioni?
Allora qualcuno mi dirà: "ma se sei in quelle condizioni allora saprai che..." No! Non so proprio niente.
E' questo che continuo a scrivere nei miei post: scrivo che non so nulla! Eppure, per qualcuno, è come se io volessi far capire che so. Ma cosa so?
Ve lo dico subito: io so perfettamente che quando mi alzo la mattina non so che mi sto alzando: lo do per scontato. Quando poi faccio colazione non so di fare colazione, infatti penso a duemila cose. In tutto ciò che faccio divento la mia mente e le mie emozioni: se sono incazzato è come se fossi quella incazzatura. E così se sono felice. A volte la gioia si trasforma in tristezza e non so perchè. Eppure è la solita energia perchè lo sento.
A volte ho paura e identificandomi con una persona paurosa non faccio nulla. Mi blocco.
Un'energia unica che si trasforma da amore a odio e viceversa. Amo una persona e sono felice ma appena scopro che mi tradisce quello che chiamavo amore diviene odio o rabbia o paura.
Un'unica radice: il silenzio senza forma. Dà lì la mente plasma e ci ritroviamo ad essere così incavolati che uccideremmo addirittura chi abbiamo amato più della nostra vita.

Che gusto provo a scrivere certe cose? Non lo so. Ma mi piace. Faccio male a qualcuno se non leggo i quotidiani e trovo che i mass-media siano terroristi? Eppure ogni giorno mentre mangiate vi imbottite di cazzate televisive: guerre, stragi e morti riempiono i telegiornali.
E questo è giusto? Certo! Perchè quella è "informazione". Ah... Ecco! Basta chiamarla con un nome diverso! Un nome diverso giustifica coloro che fanno ammalare di ulcera e cancro milioni di persone al giorno. Perchè se non lo sapete (ed è una notizia di come piace a voi... di quelle che chiamate "scientifiche") tutte le patologie dell'apparato digerente derivano dalla paura e dallo stress. Dalla bollicina in bocca alle emorroidi alle gastriti per finire al cancro.
Questo per riportarvi una notizia che appare su una importante rivista scientifica americana. E sempre sulla rivista si dice che è ormai appurato che la paura e lo stress abbassano le difese immunitarie.
Quindi siccome oggi l'immunologia va di moda poichè spiega l'eziologia di tutte le malattie, potete immaginare che tutte le patologia hanno come base lo stress.
In ogni epoca c'è stato lo stresse e la paura ed infatti tutti sono sempre morti e sempre continueranno a farlo. Oggi però con i media tutto si diffonde a macchia d'olio.
E lo sapete perchè i media vi attraggono? Perchè prima vi terrorizzano e poi vi promettono di salvarvi! Vi dicono che c'è l'influenza aviaria e poi vi fanno sapere che esistono i vaccini e gli anti-virali.
Oggi chi ha potere si serve, giustamente, dei media... Chi più paga più ha la possibilità di trovare spazi nei media. Ed è sicuro di investire bene: perchè sa che voi sapete che quella è "informazione" e che quindi non può che essere "cosa buona".
Prima avevi paura di perdere i soldi nell'incendio della casa, oggi hai paura che gli alieni invadano la terra!
Se ascolto o meno la TV sono affari miei. Però se scrivo cazzate non ne scrivo di sicuro di più di quelle che trovate sui giornali o in televisione.

Consapevolezza, per come la intendo io, è cominciare a liberarsi dalla spazzatura.
E non come dice una mia amica vegetariana: "io mangio consapevolmente infatti vado in un supermercato biologico altrimenti se mangiassi dappertutto morirei inquinata dal mercurio, dai pesticidi etc."
A me non interessa il "consumo consapevole" tipo quelli che per non usare la macchina vanno in bicicletta e poi mi mandano a fare in culo se gli suono il clacson perchè stanno in mezzo alla carreggiata.
Conoscevo uno che picchiava i figli però faceva la divisione consapevole dei rifiuti: metteva la carta nella raccolta della carta, la plastica e il vetro negli appositi contenitori...
Queste sono mode esteriori perchè se picchi tua moglie e poi fai volontariato e sei riuscito a smettere di fumare e vai in bus per non inquinare per me sei e resti un uomo di merda. Sei tu che inquini il mondo! Altro che Chernobil!

Se parlo di consapevolezza intendo dire che devi essere consapevole di tutto quello che fai, anche del tuo respiro.
Nel blog precedente, molti, lasciando un commento, mi hanno detto che sono già consapevoli eppure nessuno ha detto di essere consapevole di respirare.
Certo perchè sostenete che il respiro è una cosa automatica! Perchè sprecarci tempo a osservarlo?
Peccato che il respiro sia solo una delle tante: vi arrabbiate senza mai osservarvi, gioite senza mai osservarvi, fumate senza mai osservarvi, fate volontariato senza mai osservarvi, camminate senza mai osservarvi! Mai!
C'è un commento stupendo che qualcuno mi ha lasciato: "per me essere consapevole è come respirare!" Quindi mi stai dicendo che essere consapevole è, per te, un atto automatico!? Ti viene automatico?
Peccato: essere consapevole è il contrario dell'automatismo. E quindi mi spiace per te ma non sei per nulla consapevole!
Lo sai che significa essere consapevole? Significa osservare e non giudicare.
Allora tutti ora mi diranno: non si può non giudicare!
Se credete così perchè continuate a leggermi? Per me è possibile non giudicare. Perchè mi leggete se non condividete? Mi sembra una perdita di tempo leggere uno che dice idiozie... O forse lo fate per compassione?
Ripeto: fatemi una critica costruttiva! Ma non statemi a dire che siccome la gente muore allora l'Amore non esiste o magari che siccome pretendete che la vostra donna vi ami allora "è normale essere gelosi" o addirttura che è normale "essere ricambiati".
O amate senza chiedere nulla o il vostro non è Amore ma commercio!
Quindi sarei contento se mi scriveste: non condivido quello che dici perchè io con la mia donna sono un uomo d'affari. Do e pretendo. Ma non mi dite per favore che state amando qualcuno! Amore è libertà: se costringi uno a stare con te è paura di rimanere solo!
Se la gente muore non è perchè l'Amore non esiste ma è perchè non riuscite a vedere nulla oltre il corpo e credete che se il vostro corpo muore il mondo finisce: ma anche questa è paura! Ve la fate sotto!
Sono due anni che scrivo le stesse cose eppure qualcuno si incazza sempre come fosse la prima volta che mi legge.
Essere consapevoli non significa "essere consapevole che sei grassa e quindi il mondo ti respinge". Questo è essere inconsapevoli. Totalmente!

Essere consapevoli non è controllare: vi controllate di continuo e chiunque vi dice che è giusto farlo! E vi reprimete.
Essere consapevoli è osservarvi! Tutto qui.
Essere consapevoli è... Osservarvi mentre vi lavate i denti. Perchè non è il vostro corpo che lava i vostri denti ma casomai siete voi che vi servite del vostro corpo per lavarvi i denti! Da qui si capisce bene (ALMENO SPERO, SONO CURIOSO DI LEGGERE I VOSTRI COMMENTI A PROPOSITO) che voi non siete un corpo. Il corpo è uno strumento di cui vi servite.
E non siete nemmeno una mente: la mente è piena di idee, ideali, passato... Ma voi non siete quello perchè se lo foste non potreste osservare i vostri pensieri. Invece li osservate! Certo spesso siccome non li osservate (nonostante mi diciate che siete consapevoli) diventate quei pensieri e vi ci identificate.
Ma potreste benissimo osservarli semplicemente.
La domanda è: chi è quello che si serve del corpo per lavarsi i denti e che può usare (se lo vuole) la mente per fare qualcosa di costruttivo al posto di identificarsi in essa? Quello si chiama "testimone" e siete voi senza tutte le pillole con cui la televisione vi nutre, senza le paure INUTILI che vi portate dal passato, senza illusioni stupide...
Questo testimone è un tizio che vive nel presente perchè non sa far altro che osservare in silenzio. E quando lo scoprite potete "fare" consapevolmente. Potete agire consapevolmente.
Ogni vostro gesto sarà una danza.
Perchè per ora voi non sapete agire. Sapete solo reagire.
Agire lo si fa solo in maniera consapevole: ovvero per farvi il caffè prenderete la caffettiera, la preparerete e la metterete sul fuoco. Poi prenderete la caffettiera e verserete il suo contenuto nella tazzina. Poi berrete assaporando il caffè e ascoltando il suo profumo insieme al vostro respiro e insieme a ciò che sta in voi e a ciò che sta fuori di voi.
Invece solitamente prendete la caffettiera, la sbattete sul tavolo facendo tutto in velocità perchè intanto la vostra mente è già a cosa farete dopo (e quando farete la cosa successiva la mente sarà già al dopo), preparate il tutto in fretta e furia, vi bruciate la lingua e mentre annusate quel buon aroma pensate a vostro marito che vi mette le corna! E vi cade la tazzina e dovete pulire... Intanto siete in ritardo e il cuore batte forte ma non potete sentirlo perchè sennò fate tardi al lavoro e quindi non vi pagano. E' questo è terribile! Perchè siete certi che dovete accumulare denaro sennò morirete di fame. Credendo anche (essendo "consapevoli") che vivrete per molti anni a venire... Per le scale incontrate il vicino che vi sta sul cazzo e cercate di evitarlo ma dovete sorridergli.
Ed intanto avete dimenticato il vostro respiro: non l'avete mai osservato!

Quando sarete consapevoli di ogni vostro respiro, allora potete dirmi di essere consapevoli. Altrimenti non tiratemi fuori la storia della mamma che ha perso il figlio e soprattutto non fatemi l'elenco di tutte le situazioni in cui è impossibile essere consapevoli.
Non dico che sia facile essere consapevoli di ogni proprio gesto, di seguirlo in ogni infinitesimo spazio di cui è composto. Non dico che sia facile osservarsi in ogni respiro.
Non obbligo nessuno a farlo.
Se volete provarci: fatelo. Altrimenti va bene uguale. Non sono un terrorista.
Va tutto bene così.

Auguro a tutti un 2007 in cui ogni vostro desiderio possa finalmente prendere forma nella realtà e rendervi felici e gioiosi.

Un abbraccio immenso



Postato da: privateoutrage a 20:22 | link | commenti (2)
pensieri, pensieri e parole, buon

Postato da: Poetyca a 19:24 | link | commenti

shhhhhhhh

 

 Silente gioco

 
Silente gioco
su quello che non passa
su quello che non basta
e a te non basta mai
sei tu quella sentenza
che fugge l'ironia
come la tua follia
ch'io ridere so già

Sei bolla di sapone
dentro ai miei pensieri
perché se penso a ieri
ti ho sconfitto ormai
dentro quegli occhi scuri
in gesta di parole
sibilo di pensieri
sfuggirmi non saprai

Non dirmi cacciatore
ma guarda l'uomo nudo
che ha già ripreso fiato
e adesso volerà
come una canzone
musica senza parole
ascolto solo il cuore
e silente gioco sarà.

Postato da: Quellodioggi a 10:03 | link | commenti
poesia, amore, libertà

CadutaLibera

 

 CadutaLibera

S
c
i
v
o
l
a
m
i
nel Cuore

come fanno i desideri
quando viene sera...
come i segreti
in fondo al mare...
La luna nel pozzo...

Riflettimi
Colorami
Volteggiami

poi

Respirami
Sussurrami
Rapiscimi
Inarcati
Intrecciami
Veleggiami
Inchiostrami
Cospargimi
Scintillami

Postato da: Quellodioggi a 00:42 | link | commenti (2)
poesia, amore

mercoledì, 27 dicembre 2006

non c

 in Fa bemolle

 

Irradia il tuo pensiero
il mio cuscino
sinuoso lampo
in perla d'oltremare
sorseggia verso l'anima nel canto
in Fa bemolle
tempo d'ululare

Carezza sogno pallido
la luna
di quattro travi in croce
il mio mestiere
che andar di passo
non ne spezzo il ritmo
perciò
resto seduto ad osservare

Che notte
questa notte senza stelle
su ago di bilancia accovacciata
che senza Amore
non si pesa il senso
di questa vita falsa
come Giuda..

Postato da: Quellodioggi a 08:54 | link | commenti (1)
poesia, amore

domenica, 24 dicembre 2006

Postato da: marib21 a 12:11 | link | commenti (4)

Postato da: xbeatricex a 11:54 | link | commenti (1)