Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Eccomi

Blogger: privateoutrage
Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...

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sabato, 28 luglio 2007

disteso al
tapeto tra
lacrime
di fango ed una
smorzata preghiera
quasi mi
arresto nel
silenzio della
colpa i tuoi occhi
intrisi le mie labbra
scalze lo sbiascicare
delle colpe come
stelle infrante
ancora sotto
uno strato di
rugine scola
il sangue come
cenere errante che
non sa cadere e
tutti i nostri passi
sembran lacrime
di neve che
scaldi su altra
pelle mentre
squami il tuo
sorriso tra perle
di ricordi ed il
tuo falso paradiso
resto alla finestra a
contare i corpi
nell'incertezza
che non ti voglio
se tu torni

Postato da: sephiroth777 a 10:24 | link | commenti

giovedì, 26 luglio 2007

Hai afferrato le chiome d' un tempo tiranno
 perchè di esso restasse solo amore...

Hai trattenuto con penna leggera
la piena del fiume
sulle pagine bianche del grande libro,
per lasciar traccia così del tempo tuo
e di vicende umane
...si che il patir non fosse vano...

Hai reso eterni gli attimi di antichi amori ed i sospiri...
perchè di rondine il volo
ancora ci emozioni,

Poeta...

che rincorri i pensieri
fra trine leggere d' opalescenti nubi
e ritrovi i tuoi versi nei sospiri del vento,

al cuor doni sonorità nuove,
verdi d' erba
e profumi di prato
tu,

che gioisci d' un nulla
e gridare vorresti il dolor di chi soffre tu,

con animo di bimbo cogli l' alito del mondo,
il palpito di vita in breve danza di farfalla che l' alba non vedrà

Poeta...

nel silenzio della sera
doni parole di quiete...
al cuore un' isola di libertà.

Postato da: xbeatricex a 15:41 | link | commenti
poesia, amore

mercoledì, 25 luglio 2007

Stella
mi addormento e ti sogno,
sei blu come piace a me
nel tuo splendore spariscono le nuvole
Ci sei anche di giorno
anche se una stella rossa di giorno
ti  fa scomparire alla vista
ma so che ci sei.
Ci sarai sempre lassu' e nel mio cuore
so che esisti
Stella
il mio sogno Blu

Postato da: Maurizi074 a 19:27 | link | commenti
poesia

Complice

Nella densità di attimi
è vita che scorre
in bagliori e  forza
di stelle e sole

 Prorompenti emozioni
sono manifestazione vibrante
di un fiume che in gola smorza
l'essenza del cuore

 Rincorro sogni ed intrecci
di capelli e mani
sul bordo di labbra
in sinuoso suono

Nel ripetere di mantra
s' accende ora
l'attimo presente
in un sorriso complice di Tutto

25.07.2007 Poetyca


Postato da: Poetyca a 12:55 | link | commenti
poesia

martedì, 24 luglio 2007

Lucciole di plastica nella sua testa,
brillano di una luce falsa,
volano isteriche tra i suoi pensieri.

Fiori di argilla fuori dalla finestra,
nuvole di ovatta,
pioggia di spirito,
fasulle foglie di stoffa,
e poi
un finto silenzio sottile.

Una bestia si nutre, al ciglio della strada,
della sua ultima preda,
solleva il capo solo per respirare, l'ultima aria concessa.

Fiori di argilla fuori dalla finestra,
nuvole di ovatta,
pioggia di spirito,
fasulle foglie di stoffa,
e poi
un finto silenzio sottile

Cammina su una strada di ceramica,
è in cerca di occhi brillanti,
il suo cuore sussulta quando,
si imbatte in uno strano sorriso.

Fiori di argilla fuori dalla finestra,
nuvole di ovatta,
pioggia di spirito,
fasulle foglie di stoffa,
e poi
un finto silenzio sottile

Quando sta per avvicinare i suoi passi ai suoi,
una luce squarcia il cielo,
una pioggia sottile e fredda scende,
gli occhi spariscono,
rimane la sagoma di un uomo spento.

Postato da: Maurizi074 a 22:31 | link | commenti
poesia

domenica, 22 luglio 2007

Fior di mistero
ti invoco
per mia gioia
e speranza.
Parole in sospiri
come baci profumati
per te sola
compongo.
Già vedo
il tuo sguardo che
folgora l'anima
con un sorriso
d'infinito
splendore.
Fiore sensuale
versa nettare
sul mio corpo
assetato,
cospargi di petali
la mia pelle ferita,
così che possa
nutrirmene e
nella tua innocenza
avvolgere.

Postato da: Maurizi074 a 20:20 | link | commenti
poesia

mercoledì, 18 luglio 2007

ho rubato
le distanze
con sorrisi
d'assenza
tra parole
incolte di
tanta veemenza
ho perso
tutte le
opportunità del
caso
rimango a ridere
semi desolato
tra battitti di farfalle
ed il bianco spino
intriso di
timidezza e madido corallo
son oltre l'orizzonte
i sogni
che indosso tra
dolore comosso ed una
litania
fermati nell'incauto
verso a pensarmi
un momento e
cancella quelle orme
di specchio
che indossi
solo per liberar
le parole le anime
i voli e rimarrai
calda cenere
nei miei occhi

Postato da: sephiroth777 a 10:31 | link | commenti

sabato, 14 luglio 2007

Alcune recensioni librarie "alternative" per la vostra calda estate... Se non li trovate in libreria, cercate su internet.
Un abbraccio immenso a tutti e... BUONE VACANZE!



R. Lombardi
L'immensa balla dell'aids - Ed. Macropost


L'autore dimostra con accurate ricerche e dati scientifici che il virus dell'HIV è frutto di una manipolazione attuata nei laboratori scientifici. Inoltre offre interessanti consigli per prevenire ed affrontare la pericolosa malattia.



David Rasnick
La Vera Storia dell'AIDS - Ed Spirali


Una storia di amore e di verità, dove persone e istituzioni reali e immaginarie si combinano insieme allo scopo di proteggere da attacchi diretti gli individui responsabili degli assurdi e dannosi miti che circondano l’AIDS: precisamente, che l’AIDS è contagioso e causato da un virus.



Heinrich Kremer
La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell'AIDS - Macroedizioni


Nuove conoscenze fondamentali sulle vere cause della malattia e della morte confermano l'efficacia della terapia biologica di compensazione

Heinrich Kremer, medico di fama internazionale, descrive in questo libro per la prima volta come e perché una cellula si trasforma in una cellula cancerogena e quali sono le vere cause dell'AIDS, sostenendo che cancro ed AIDS sono l'effetto di un esaurimento energetico della cellula (immunitaria).
Dietro queste sue affermazioni ci sono 20 anni di lavoro di accuratissima ricerca, basata sulle più importanti pubblicazioni scientifiche della medicina ufficiale nel campo della ricerca sulle cellule e sull'immunità a partire dalla fine della seconda guerra mondiale.
Con questo libro il dott. Kremer propone la sua tesi sull'HIV, e lo fa in modo scientificamente verificabile. Egli ritiene sbagliata l'opinione "scientifica" secondo la quale un virus misterioso, fino ad ora non isolato da nessuno, causa la malattia denominata AIDS, e in questo suo lavoro dimostra la non validità di queste tesi, ampiamente sostenute dalla medicina ufficiale. La cosa più importante è che in quest'opera il dott. Kremer presenta per la prima volta al mondo intero un metodo terapeutico logico e senza contraddizioni, basato sulla medicina dell'evoluzione, che è in grado di curare, e non solo fermare, sia il cancro, in tutte le sue forme, che l'AIDS.



Herbert Shelton - Albert Mosserì - Robert Mendelso
AIDS: non moriamo d'ignoranza - Igiene Naturale Edizioni


Alla luce delle attuali conoscenze sull'Aids, dobbiamo considerare questa malattia un pericolo tale da giustificare paura e allarme? Sembra proprio di no.
Gli Igienisti sostengono che l'Aids non è contagiosa né causata esclusivamente da virus, ma s'instaura nell'organismo in presenza di uno stato tossiemico conseguente ad uno stile di vita in contrasto con i principi naturali. Essi criticano le teorie mediche relative a batteri, virus, infezioni e sostengono che ogni trattamento medico è inutile e dannoso e ritengono efficaci i soli rimedi naturali (digiuno terapeutico, cura idrica) avvallando tale tesi con la testimonianza diretta di soggetti guariti.



Bob L. Owen
A.I.D.S.: Roger è guarito - Ed Amrita


Cosa succede, se un medico rimette in discussione tutta la sua scienza acquisita, quando il suo migliore amico (medico anch’egli) è abbandonato dalla scienza ufficiale, giudicato inguaribile, condannato dalla società con il marchio dell’AIDS?

Cosa succede se alle certezze accademiche si sostituisce una ricerca energetica, nuova, senza pregiudizi, e se al panico si sostituisce l’amore, la comprensione?

Succede che Roger Cochran guarisce. E questa è la sua storia.

Un’esperienza raccontata in prima persona che sta rivoluzionando il modo di pensare corrente: “L’AIDS non è una malattia fatale e non si muore necessariamente per essa!”
L’AIDS non è un’infezione da virus, ma una tossicemia, un veleno non eliminato. Questa sorprendente scoperta portò il dott. Bob L. Owen a disintossicare molti pazienti affetti da AIDS e a guarirli per sempre.



Postato da: privateoutrage a 20:44 | link | commenti (1)
libri

ho seppellito
il tuo San valentino
addosso un pozzo
ormai i vampiri saggeranno
il tuo cuore
commosso mentre una
rondine farà
il nido sul
nostro amore
catene d'intemperie
feriranno il
nostro cuore
dove il sole batte
solo per pochi
spiccioli

adesso che sputo sull'orizzonte
abbandono i pochi
capricci
in fondo alla
perdizione
perchè il sapore del tuo
nome sfama
troppe labbra
ed infinite persone
e quando i traditori
verranno a saziarsi
di noi per nuove
informazioni
sarò onesto solo
per il gusto di rimanere
lo stesso all'inverosimile
perverso e
tu ormai fantasma
ancorato ai miraggi
deformerai i miei
passi con sorrisi
di more e gelsi
che non hai saputo
offrirmi maledetti
demoni son tutti
tinti ma io non mi
fermo fumo cento
sigarette e poi
sputo così da poter
annegare oltre
le ombre nudo
d'innumerevoli voglie
e poi nei vagiti d'altri
semi regalarti fili
di perle solo per
impiccarti come
volevi

ricordati oltre le
spine c'è sempre un fiore
ed io non te l'ho voluto
offrire

Postato da: sephiroth777 a 10:47 | link | commenti (1)

martedì, 10 luglio 2007

«Molti venti diversi arrivano da ogni direzione.
Alcuni sono tersi, altri polverosi; alcuni sono caldi, altri freddi; ci sono tormente impetuose e brezze sottili.
Nello stesso modo le sensazioni sorgono nel corpo, piacevoli, spiacevoli o neutre. Allorché il meditante le percepisce come venti - che vengono e vanno, caldi o freddi, tersi o polverosi, tormente impetuose o brezze sottili - egli le comprende appieno e si libera dalla loro dipendenza.
Comprendendo a fondo le sensazioni egli vedrà oltre il mondo condizionato».


Samyutta Nikaya

Postato da: Humac a 22:39 | link | commenti (1)
pillole di saggezza