Questo blog parla dei tentativi e forse anche dei successi di chi, ogni giorno, tenta di scappare dalla gabbia che gli è stata costruita intorno per riconquistare la propria libertà perduta...

Io credo che l’Amore Vero esista. L’Amore che non chiede niente e che si limita semplicemente ad amare. Un Amore che disseta il desiderio di Libertà e che emana dolcemente il suo delicato profumo verso colui che sceglie di crederVi. Alcuni lo chiamano “Dio”, altri lo hanno nominato “Vana Illusione”… Ma se fosse solo un ideale senza senso, allora quando sarò sul letto di morte sarò fiero di aver dedicato il prezioso tempo che mi è stato concesso di vivere, alla ricerca di questo fantastico sogno...
privateoutrage in SilenzioPensieriVola...
giuli1 in "La mente ...
biri in "La mente ...
utente anonimo in Dedicato a chi ha tr...
eclissidisole in Rosso Foto di Rosso...
RossoVenexiano in EquilibrioRimanere i...
RossoVenexiano in Rosso Foto di Rosso...
utente anonimo in Sulle tue labbraChe ...
utente anonimo in I miei...
utente anonimo in S...
4797orizzonte2
Aaalamiaautobiografia
AlbaPrimitiva
Amoremiovally
Antea
Aquilasenzanido
Area67
AuroraInBlu
BlackSand
CometaSpenta
DiamanteRosso
Dreamland
EclissiDiSole
FallenFairy
FarfallaNotturna
FedericAurora
GeloNero
Hamanite
Il mio blog
JohnnyBravo
Kismat
LeAliDelSogno
Lelia
LemoodymundoofIsa
LuceOpalescente
MagicoMondo
Marzia75
Mimì
MoonDancer
NataLibera
Ormalium
Pandemia1918
PiccolaStellaInCielo
PuntoEVirgola
Qualcosadime
Ragadi
RagnateleDiCristallo
SemplicementeLuisa
Senzaanima
TimeLineOfBlue
UrlaDisperate
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
tv
acrostici
addio
aforismi
ali
amarsi
amici
amore
amore di un istante
amore per sè
appelli
ascolto
atomi
attimi di vita
auguri
autori famosi
b4tt1to room
bearzebù
benessere
bisbigli
buon
citazioni
consapevolezza
creazione
curiosità
danza orientale
dedica
desideri speranze sogni
desiderio
difetti
differenze
dio
diritti
distanza
dolore
emozioni
erotismo
errori
eternità
eventi
felicità
fiori
frammenti
haiku
immagini
io madre
lettera a babbo natale 2006
lettere a babbo natale 2005
libertà
libri
medicina
memoria
mostra d foto poesia
musica
natale
notizie dal mondo
notti buie
oltre
oriente
osho
passione
pedofilia
pensieri
pensieri e parole
per sempre
pillole di saggezza
poesia
poesie
preghiera
proibito
prosa
quanti
quasi poesia
racconti
rassegnazione
ricordi
ricordo
ricorrenze
riflessioni
romanticismo
sensi
senza un perchè
sfoghi
simbologia
sofferenza
sogni
sonetto
speranza
spirito
spiritualità
storie di vita
tanka
tempo
testi tradotti
tramonti
tristezza
vergogna
versi
viaggi
video
vita
vivere a colori
volo
visitato *loading* volte

by Tomasz Rut
Sensi Danzanti
Annodo il mio corpo al tuo
danzano i sensi,
raccattati silenzi di commozioni fresche ed interminabili,
dolci bisbigli di tenere e calde parole.
Sfumate carezze s’insinuano negli anfratti
delle membra mai appagate d’amore.
Sul ventre addolcito da arruffate lusinghe,
danzano le tue mani la festa del piacere.
Brividi attraversano il dorso mio bianco,
oscillano labbra di trepidi baci tenaci.
Gli occhi si socchiudono deliranti,
la lingua arruffata genera calda saliva di desiderio,
lievi si odono respiri d’amore,
mentre morbide dita
sfiorano le sinuosità del folle desiderio.
Sosta il mio corpo:
magma fiammeggiante in un alcova d’amore
Silvana Bilardi
Dal Salmo 137, Salvatore Quasimodo ha tratto una celebre poesia intitolata "Alle fronde dei salici". Questa invece sì una poesia contro la guerra, un'incomparabile poesia contro la guerra (basterebbero solo due versi: "della madre che andava incontro al figlio / crocifisso sul palo del telegrafo"). Il salmo 137 adattato alla guerra , ai suoi ricordi, alle sue atrocità.
(ALLE FRONDE DEI SALICI
Salvatore Quasimodo
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
tra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese:
oscillavano lievi al triste vento.
Poeta
Un poeta descrive solo ciò che sente.
Un poeta non parla di verità o di certezze. Nei suoi versi può benedire il vento per la gioia che gli ha donato e il giorno dopo maledirlo per avergliela portata via.
Un poeta non sa nulla, semplicemente osserva e comunica le sue visioni.
Un poeta non ha consigli da dare.
Un poeta non sbaglia mai o forse sbaglia continuamente ma la poesia non si preoccupa degli errori.
La poesia si occupa del mistero. E quando sveli il mistero... un poeta muore.

Photo by John Sercel

Rabindranath Tagore
da
Ricolta votiva
Destandomi all'alba ..
.. chi sa mai s'egli possa leggervi dentro?
La lettera di cui giammai volevo
svelare il segno
la porto dentro il cuore
da sei lustri
Ora le tolgo il velo
mille romanzi
e tanti sogni fatti
hanno ricomposto il mio desio
Prometto d'esser con te
colmo d'affetto
di darti tanta gioia
e tanto amore
Il mare il mare alto
di quel giorno
conserva dolce
il sogno mio svelato
Delfini in capriole
sulle spume
aurea di stelle
e cuori seducenti
Ed io contento nel segreto
gioivo ed aspettavo
grande consolazione
mentre si tornava dove sai
E questo viaggio
s'è rivelato giusto
e verità svelata
è confermata
Copyright © foto e versi di Lorenzo 26.9.07

immagine reperita in rete
VIVERTI
La mia pelle…
Telo vermiglio all’ abbraccio vivo delle tue mani.
Fissavi lo sguardo e nei tuoi occhi intravedevo l’amore.
Assaporavi la mia passione e trovavi l’impazienza
di viverti senza attesa.
Stringevi i miei fianchi e assaporavi
l’ esaltazione diffusa di un impaziente desiderio.
Selvaggi fragori di armonie fuggenti.
Lo zefiro sospirava fresche e accennate carezze,
dando gioia alla calura.
Rapita sussurravo un nome
il tuo nome
e….
straripava di delizia l’anima mia.
Silvana Bilardi
Occhi,
si fanno spazzio dentro me
Paralizzano,
controllando completamente
Ora c’è un fuoco in me
Un fuoco che brucia
Questo fuoco è fuori controllo
Brucerò questa città
La brucerò,
la brucerò completamente
Occhi,
si fanno strada bruciando dentro me
Seppellendo,
distruggendo
dolcemente
Adesso,
un fuoco dentro me
io sono fuori controllo
brucio,
io brucio
Sguardi lontani s'alzano verso il cielo
sperando nella luna l'un l'altro vedere,
volgon la mano verso di lei, sognando
un tocco soave, un dolce brivido caldo.
Gocce d'acqua, si cercano in tempesta
nel desiderio d'un solo incontro di vista.
Nati distanti, vie diverse percorrono,
nell'anima trovarsi vogliono.
Un cuore unico diviso brutalmente,
vita passata a cercare, per trovare
tanta completezza finalmente.
Immensa forza insieme nascerà,
nessun timore l'animo scalfirà
l'amore puro in eterno vivrà.

Terra di fate
di Edgar Allan Poe
dai versi
e boschi somigliano alle nuvole:
poi che tutto è coperto dalle lacrime
Boschi d'ulivi
ombre discendenti
su terra mal compresa
sembrano orme
d'oscuri cavalieri
e nella notte buia
la luce della luna
le lacrime assapora
E l'acqua scende
sulla terra scura
è de' fantasmi
che tornano ne' campi
degli avi ombre
nel coltivato regno
giorni di vita
dava loro il pane
Piangono per il sudore sparso
quei rami in cima
grani di rosario
dolce richiamo
Per ringraziar il cielo
d'eredità lasciata
ai loro figli
grati così ai loro padri vinti
Fatine ed elfi
saltellano su fronde
per benedire drupe
già in travaglio
Fra poco sarà giorno
ed i fantasmi tristi
si scioglieranno in brina
fresca rugiada per gl'ulivi affranti
Copyright © foto e versi di Lorenzo 21.7.09